Lo sapevi che…

A female ferret will die if it goes into heat and cannot find a mate.

MyTwitter

  • Office On-Line: disponibile la Beta di Office 2010
    http://bit.ly/cPDcLC
  • I favorited a YouTube video -- Struck in tsunami
    http://youtu.be/AlPqL7IUT6M?a
  • [...] i termini d'uso di Facebook non permettono quella che verrebbe vista come una violazione del copyright, nel...
    http://bit.ly/diaB16

  • http://bit.ly/d0Dx5j

  • http://bit.ly/a7zNX4

Nuovo look per tuttoleo.it!

Da oggi in linea il nuovo sito…

Vi piace? Ovviamente attendo pareri e suggerimenti… A presto!

Fotoesordi 2010

Ritorna puntuale l’appuntamento con la mostra dei percorsisti del Fotoclub il Bacchino. Le prime opere, i primi scatti riusciti, le prime idee sviluppate con un nuovo modo di vedere fotografia acquisito durante il corso. Ma anche tante immagini spontanee che nascono già dentro di loro, espressione di una sensibilità naturale che è stata nutrita durante queste 3 mesi di corso.

Venite e spargete la voce!

Ore 21:30 – Sede Fotoclub “Il Bacchino”
Piazza Cardinal Niccolò, 8 – 59100 – Prato (PO)
Per altre info: www.ilbacchino.it

Fossi in voi non mi perderei questa serata !

(piccolo furto non autorizzato)
La foto di copertina è di una corsista “sotto di te”
http://www.flickr.com/photos/tybet/2525645396/

Firenze Marathon 2009

Lucca Comics & Games 2009…

Le Nuvole Parlanti vivono a Lucca

Le nuove conquiste “territoriali” di Lucca Comics, comportano una proposta culturale ancor più ampia per l’edizione 2009. Oltre alla perfetta cornice rappresentata dal Palazzo Ducale, ormai sede canonica e inamovibile delle mostre espositive, si affiancano al percorso delle monografie e delle collettive, gli spazi del Real Collegio nonché il nuovissimo museo di arte contemporanea Lu.C.C.A: attraverso le vie del centro cittadino, le porte e i portoni di questi magnifici palazzi storici si schiudono per accogliere i visitatori con un’offerta molteplice e polivalente da parte del pianeta Fumetto.

Cammini che attraversano l’arte italiana, con la personale dedicata a Vittorio Giardino e al suo viaggio nel mondo femminile, fino al mondo del Sol Levante con una duplice esposizione del lavoro dello storico gruppo artistico CLAMP che non mancherà di stupire i fedelissimi delle loro produzioni nonché i neofiti.

Cammini che riserveranno anche moltiplici sorprese con ritorni di glorie artistiche come Giorgio Rebuffi, storico creatore di Pugaciòff, o con la potenza visionaria dell’illustrazione russa grazie al pennello di Andrej Duginy e Olga Dugina passando per un mondo di spie “comuni” con il nuovo, stupefacente, breakthrough editoriale, Super Spy, firmato dall’americano Matt Kindt.

E se questa prima tranche di mostre espositive conferma la mission di Lucca Comics nel voler raccontare e fotografare l’universo delle nuvole parlanti, importanti novità e cambiamenti si profilano all’orizzonte della mostra mercato.

Per la quattro giorni novembrina, è infatti previsto uno “sbarco in grande stile” nel Cortile degli Svizzeri con l’allestimento di un padiglione dedicato interamente a Mediaset e alla TV dei Ragazzi che non mancherà di riservare sorprese al pubblico con happening di livello e ospiti internazionali.

Una rivoluzione-evoluzione avverrà anche per due dei più recenti “figli” della manifestazione lucchese: la Self Area e l’Area Japan.

La Self Area, cuore dell’autoproduzione a fumetti, verrà infatti “trasportata” nel centro del vortice, accanto al Padiglione Editori di Piazza Napoleone con ancora più eventi e sfide a colpi di china che caratterizzano, fin dalla sua nascita, questo spazio di pura creatività indie.

L’Area Japan muterà invece in un onirico Japan Palace: i chiostri e le stanze del Real Collegio verranno infatti contaminati dalla verve del Sol Levante con una lista di eventi tout court sul mondo nipponico (corsi di lingua giapponese, ceramica raku, scrittura shodo, artigianato tipico nonché mostre e contest a tema) e con stand di vendita per ogni tipo di gusto.

Lo Street & Fun targato Music & Comics garantirà happening per le strade del centro affinchè il colore e il calore della manifestazione si irradi ovunque esplodendo anche nel nuovo Spazio Palco sul Baluardo San Paolino, ancora più grande, ancora più coinvolgente e ancora più immerso nella raffigurazione di un universo dove le note musicali si uniscano non solo al fumetto e all’animazione ma abbraccino ogni genere espressivo. E se la sfilata di Lucca Cosplay garantirà un appuntamento di pura gioia creativa, un premio di alto livello attenderà il vincitore del Music Contest, il concorso dedicato alle cartoon cover band…

(tratto da: http://lucca09.luccacomicsandgames.com)

Guarda le mie foto dell’evento… clicca qui!

Festa della Rificolona

Ona, ona, ona, oh che bella rificolona,

la mia l’è cò fiocchi e la tua l’è cò pidocchi

E l’è più bella la mia di quella della tù zia.

La Rificolona è un’antica festa che si celebra normalmente dal 5 al 7 Settembre a Firenze e un po’ in tutta la Toscana.

Anticamente, intorno alla metà del seicento, i contadini montanari scendevano dalle colline toscane e si recavano a Firenze in Piazza SS. Annunziata a rendere omaggio alla Madonna e a vendere le loro mercanzie sotto il loggiato dello Spedale degli Innocenti. Molti di loro partivano il giorno prima e la notte bivaccavano sotto il porticato facendosi luce accendendo dei lumini con della carta attorno e sorretti da stecchi o canne.

È da questa usanza che è nata la festa della Rificolona. Infatti questi contadini erano presi di mira dai giovani fiorentini (erano soprattutto le donne a farne le spese): era un seguito di allusioni e risate per come erano vestiti, ma soprattutto per i seni prorompenti e le forme abbondanti. Così le giovani contadine venivano chiamate “fiorucolone” (cioè coloro che partecipavano alla fierucola) o più maliziosamente “fieroculone” che poi è diventato appunto “rificolona”.

Col passare del tempo la festa divenne una vera e propria tradizione: si costruivano lanterne raffiguranti buffe figure femminili che venivano poi portate in giro tra suoni di campanacci, urla e fischi. In ultimo il lancio delle bucce di cocomero con cui si cercava di far prendere fuoco alle lanterne, sostituite negli ultimi anni dalle cerbottane.

Negli anni ‘50 è nata anche la tradizione della parata sull’Arno: allegorie di cartapesta portate su barconi infiorati e illuminati da centinaia di lampioncini che scivolano sull’acqua tra il Ponte Vecchio e il Ponte alle Grazie, tra gli applausi dall’una e dall’altra riva.

Questa è una delle feste più amate dai bambini ed è una bella tradizione. Festeggiamola insieme, non facciamola morire!

Links:
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.08.31.12.51
http://www.toscanaviva.com/Firenze/evento.htm?ev=998195603