La prima volta che mi hanno parlato del fattore telefoto mi hanno spiegato che modificherebbe la lunghezza focale di un obiettivo, la quale dovrebbe essere moltiplicata appunto per questo misterioso fattore; quindi, per fare un esempio, un obiettivo 70-200mm montato su una macchina APS-C con fattore telefoto di 1.5, diventerebbe un 105-300mm.
Ma come è possibile? La lunghezza focale è un valore che dipende direttamente ed esclusivamente dall’obiettivo e non dalla macchina su cui questo è montato! E infatti le cose non stanno esattamente così… Il fattore telefoto è dato dalle dimensioni del sensore delle fotocamere APS-C in rapporto al formato pieno, che equivale al 35mm delle “vecchie” analogiche. Perciò, quello che accade veramente, è che l’immagine viene “ritagliata” (vedi immagine sotto).
Accade cioè che l’obiettivo cattura sempre l’immagine in formato pieno (36x24mm), ma se il sensore è più piccolo riesce a memorizzarne solo una parte. Quindi, se paragoniamo due immagini scattate con lo stesso obiettivo, ma la prima con una fotocamera Full Frame e l’altra con una APS-C, riportandole alle stesse dimensioni (per esempio stampandole entrambe in 20x30cm), si avrà l’impressione che la seconda sia più grande, cioè scattata con uno zoom più lungo. Ma in realtà non è così! L’immagine, in realtà, è stata solo “ritagliata”…
FULL FRAME
APS-C
















[...] vi siete chiesti quale sia il suo significato, sappiate che indica la posizione di dove si trova il sensore (o la pellicola) all’interno della [...]