<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tuttoleo.it &#124; il tuo blog di fotografia</title>
	<atom:link href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress</link>
	<description>Tuttoleo.it &#124; your photography blog</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 00:00:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Ritratti al vento &#124; Blow Job Project [Tadao Cern]</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/ritratti-al-vento-blow-job-project-tadao-cern/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/ritratti-al-vento-blow-job-project-tadao-cern/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 00:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[RITRATTI]]></category>
		<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[cavalletto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[spunti fotografici]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7200</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; il progetto fotografico che ha invaso la rete e i media in questi giorni&#8230; Un&#8217;idea semplice, divertente e nemmeno troppo difficile o costosa da mettere in pratica; per questo ve la segnalo come spunto fotografico. Il fotografo in questione è il lituano Tadao Cern e la sua tecnica in questo caso consiste nel posizionare i soggetti davanti a un fortissimo getto d&#8217;aria e, una volta che il viso viene &#8220;deformato&#8221; dal vento, si scatta una splendida foto di ritratto! Per chi ancora non l&#8217;avesse visto, ecco qualche esempio di quello che è riuscito a immortalare&#8230; &#160; &#160; &#160; &#160; Una volta viste queste foto&#8230; voi&#8230; vi sareste offerti come modelli?! Tutto il progetto è visibile a questo link: http://www.behance.net/gallery/Blow-Job/3926709 Altri suoi progetti invece li potete trovare qui: http://www.behance.net/tadaocern]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il progetto fotografico che ha invaso la rete e i media in questi giorni&#8230; Un&#8217;idea semplice, divertente e nemmeno troppo difficile o costosa da mettere in pratica; per questo ve la segnalo come <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/tag/spunti-fotografici/">spunto fotografico</a></strong>. Il fotografo in questione è il lituano <strong><a href="http://www.tadaocern.com/" target="_blank">Tadao Cern</a></strong> e la sua tecnica in questo caso consiste nel posizionare i soggetti davanti a un fortissimo getto d&#8217;aria e, una volta che il viso viene &#8220;deformato&#8221; dal vento, si scatta una splendida foto di <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/category/ritratti/">ritratto</a></strong>! Per chi ancora non l&#8217;avesse visto, ecco qualche esempio di quello che è riuscito a immortalare&#8230;</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7204" title="1" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/1.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7205" title="2" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7206" title="3" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/3.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7207" title="4" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/4.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7208" title="5" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Una volta viste queste foto&#8230; voi&#8230; vi sareste offerti come modelli?!</p>
<p>Tutto il progetto è visibile a questo link: <a href="http://www.behance.net/gallery/Blow-Job/3926709" target="_blank">http://www.behance.net/gallery/Blow-Job/3926709</a></p>
<p>Altri suoi progetti invece li potete trovare qui: <a href="http://www.behance.net/tadaocern" target="_blank">http://www.behance.net/tadaocern</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/ritratti-al-vento-blow-job-project-tadao-cern/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/blow-job-tadas150-100x130.jpg" length="6332" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Aumentare il contrasto &#124; Tutorial utilizzo Livelli</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/aumentare-il-contrasto-tutorial-utilizzo-livelli/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/aumentare-il-contrasto-tutorial-utilizzo-livelli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[FOTORITOCCO]]></category>
		<category><![CDATA[TUTORIAL]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[contrasto]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[elaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[istogramma]]></category>
		<category><![CDATA[lightroom]]></category>
		<category><![CDATA[livelli]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop elements]]></category>
		<category><![CDATA[postproduzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7147</guid>
		<description><![CDATA[Premetto che questo tutorial è adatto agli utilizzatori di qualsiasi versione di Photoshop e di Photoshop Elements. La regolazione dei Livelli è infatti presente in tutte le versioni di entrambi i prodotti. L&#8217;unica differenza può essere la posizione nei menù, ma per il resto cambia davvero poco! Partiamo quindi dalla foto originale. Si tratta di un dettaglio di un abito: l&#8217;ho presa come esempio in quanto presenta una grande sezione di nero e grigio scuro, in contrasto con i colori molto accessi dei ricami come il rosso, il blu e il giallo. Questa immagine, oltre a essere un po&#8217; scura, risulta piatta. Il nero potrebbe anche andare bene, ma i colori non rendono a pieno la loro vivacità. In pratica la foto risulta poco contrastata. Vediamo allora come agire su di essa utilizzando i Livelli. Creiamo un nuovo livello di tipo &#8220;Livelli&#8221; (scusate il gioco di parole, ma la colpa è dei traduttori di Adobe! ndr). Io l&#8217;ho fatto dal menu contestuale che appare premendo il pulsante destro sull&#8217;icona &#8220;Crea livello di regolazione&#8221; (figura di sinistra). Ma come si vede nell&#8217;immagine sotto (a destra), la stessa voce la troverete nei menu; ad esempio in Photoshop CS4 è nel menu &#8220;Livello&#8221; -&#62; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che questo tutorial è adatto agli utilizzatori di qualsiasi versione di <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=Photoshop">Photoshop</a></strong> e di <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=Photoshop+Elements">Photoshop Elements</a></strong>. La regolazione dei <strong>Livelli</strong> è infatti presente in tutte le versioni di entrambi i prodotti. L&#8217;unica differenza può essere la posizione nei menù, ma per il resto cambia davvero poco!</p>
<p>Partiamo quindi dalla foto originale. Si tratta di un dettaglio di un abito: l&#8217;ho presa come esempio in quanto presenta una grande sezione di nero e grigio scuro, in contrasto con i colori molto accessi dei ricami come il rosso, il blu e il giallo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7148" title="Foto_0" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Foto_0.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Questa immagine, oltre a essere un po&#8217; scura, risulta piatta. Il nero potrebbe anche andare bene, ma i colori non rendono a pieno la loro vivacità. In pratica la foto risulta poco contrastata. Vediamo allora come agire su di essa utilizzando i <strong>Livelli</strong>.</p>
<p>Creiamo un nuovo livello di tipo &#8220;<strong>Livelli</strong>&#8221; (scusate il gioco di parole, ma la colpa è dei traduttori di Adobe! ndr). Io l&#8217;ho fatto dal menu contestuale che appare premendo il pulsante destro sull&#8217;icona &#8220;<strong>Crea livello di regolazione</strong>&#8221; (figura di sinistra). Ma come si vede nell&#8217;immagine sotto (a destra), la stessa voce la troverete nei menu; ad esempio in Photoshop CS4 è nel menu &#8220;<em>Livello</em>&#8221; -&gt; &#8220;<em>Nuovo Livello di regolazione</em>&#8221; -&gt; &#8220;<em>Livelli</em>&#8220;.</p>
<p><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/MenuLivelli11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7186" title="MenuLivelli1" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/MenuLivelli11.jpg" alt="" width="600" height="241" /></a></p>
<p>Vediamo subito che, in questo caso, l&#8217;<strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/2011/01/istogramma-questo-sconosciuto/">istogramma</a></strong> è ovviamente molto &#8220;spostato&#8221; sulla sinistra, cioè verso i toni scuri. Mentre la parte riservata alle alte luci è praticamente a zero. Questo vuol dire che una parte dell&#8217;immagine può essere &#8220;scartata&#8221;, contrastando maggiormente la parte rimanente.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7151" title="Livelli_0" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Livelli_0.jpg" alt="" width="400" height="364" /></p>
<p>Per farlo basterà spostare l&#8217;indicatore delle alte luci nei livelli di input (triangolo bianco) verso sinistra, fino a fargli raggiungere la parte del grafico dove si inizia ad avere informazioni; cioè dove la curva comincia a crescere.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7153" title="Livelli_1" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Livelli_1.jpg" alt="" width="400" height="364" /></p>
<p>Come si vede dal risultato riportato qui sotto, la foto si è notevolmente schiarita, &#8220;accendendo&#8221; i colori dei ricami. Nonostante che insieme ai colori si siano schiariti anche i grigi e i neri, il contrasto è aumentato; in generale la foto è migliorata e potrebbe anche andare già bene così. Ma noi potremmo anche voler riportare i colori scuri alla loro tonalità originale, senza però perdere troppa vivacità nei ricami.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7149" title="Foto_1" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Foto_1.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Agiamo allora sul cursore centrale, spostandolo verso destra; aggiustiamo cioè i toni medi portandoli dove il grafico è più basso.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7154" title="Livelli_2" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Livelli_2.jpg" alt="" width="400" height="364" /></p>
<p>Come vedete basta solo un leggero spostamento;  attenzione a non avvicinare troppo i due cursori in quanto questo andrebbe a generare troppo contrasto. Ecco cosa ho ottenuto con un leggero spostamento dei toni medi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7150" title="Foto_2" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Foto_2.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Il risultato è che i colori sono rimasti vivi e allo stesso tempo anche i toni scuri sono migliorati, dando origine a un foto più contrastata rispetto all&#8217;originale. Per maggiore chiarezza ecco le tre foto affiancate.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Foto_Tutte.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-7163" title="Foto_Tutte" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Foto_Tutte.jpg" alt="" width="722" height="186" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Che preferiate la seconda versione alla terza o viceversa, sicuramente riconoscerete che entrambe risultano migliori di quella originale. Ovviamente, come sempre, non esiste una regola generale da applicare a tutte le foto; ogni immagine è un caso a parte. L&#8217;importante è però capire in linea di massima cosa accade a una foto quando si utilizza un dato comando e quale di questi ci potrebbe dare il risultato migliore. In questo modo saremo in grado di risparmiare diverso tempo da passare a fare foto invece che a correggerle!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/aumentare-il-contrasto-tutorial-utilizzo-livelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Livelli_0_150-130x130.jpg" length="4466" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Light Painting &#124; Gli scheletri di Janne Parviainen</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/light-painting-gli-scheletri-di-janne-parviainen/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/light-painting-gli-scheletri-di-janne-parviainen/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[GRUPPI FLICKR]]></category>
		<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[light painting]]></category>
		<category><![CDATA[Light Skeletons]]></category>
		<category><![CDATA[Lightning]]></category>
		<category><![CDATA[spunti fotografici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7138</guid>
		<description><![CDATA[Oggi parliamo ancora una volta di Light Painting&#8230; Questa volta lo faccio presentandovi un lavoro che ho trovato in rete. Il fotografo in questione è Janne Parviainen e quello che vi presento qui sotto è un estratto del suo lavoro intitolato Light Skeletons. Buona visione! &#160; Tutto il set lo potete trovare qui: http://www.flickr.com/photos/jannepaint/sets/72157625479849168/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo ancora una volta di <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/tag/light-painting/">Light Painting</a></strong>&#8230; Questa volta lo faccio presentandovi un lavoro che ho trovato in rete. Il fotografo in questione è <strong><a href="http://www.jannepaint.com/" target="_blank">Janne Parviainen</a></strong> e quello che vi presento qui sotto è un estratto del suo lavoro intitolato <strong>Light Skeletons</strong>. Buona visione!<br />
<a title="Painkiller di jannepaint, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/4952340214/"><img class="aligncenter" src="http://farm5.staticflickr.com/4116/4952340214_a54a3f9794_z.jpg" alt="Painkiller" width="640" height="428" /></a><br />
<a title="The Abomination di jannepaint, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/5222718651/"><img class="aligncenter" src="http://farm5.staticflickr.com/4153/5222718651_874254d96b_z.jpg" alt="The Abomination" width="640" height="428" /></a><br />
<a title="Inquisitor di jannepaint, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/5357946226/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5007/5357946226_0bcd4b85c6_z.jpg" alt="Inquisitor" width="640" height="428" /></a><br />
<a title="Invocation For an Ice Age di jannepaint, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/5370032605/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5164/5370032605_3b556bd0b3_z.jpg" alt="Invocation For an Ice Age" width="640" height="428" /></a><br />
<a title="Songs In the Key of Knife di jannepaint, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/5389983142/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5053/5389983142_bae1f3d270_z.jpg" alt="Songs In the Key of Knife" width="640" height="428" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto il set lo potete trovare qui:<br />
<strong><a href="http://www.flickr.com/photos/jannepaint/sets/72157625479849168/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/jannepaint/sets/72157625479849168/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/light-painting-gli-scheletri-di-janne-parviainen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/lightmusic-130x101.jpg" length="7833" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Divertenti video stop-motion &#124; Spunti fotografici</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/divertenti-video-stop-motion-spunti-fotografici/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/divertenti-video-stop-motion-spunti-fotografici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 08:31:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[DIY]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[spunti fotografici]]></category>
		<category><![CDATA[stop-motion]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7131</guid>
		<description><![CDATA[La tecnica dello stop-motion non è certo nuova; in fondo il cinema è nato proprio così, montando in sequenza una serie di fotografie. Ma la genialità a volte non sta nella tecnica utilizzata, ma nell&#8217;idea di come metterla in pratica&#8230; un esempio pratico ce lo dà in questi suoi video Ian Robertson&#8230; Guardate un po&#8217; cosa si è inventato! &#160; Tutti i suoi video li potete trovare qui: http://vimeo.com/user1797936]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnica dello <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/tag/stop-motion/">stop-motion</a></strong> non è certo nuova; in fondo il cinema è nato proprio così, montando in sequenza una serie di fotografie. Ma la genialità a volte non sta nella tecnica utilizzata, ma nell&#8217;idea di come metterla in pratica&#8230; un esempio pratico ce lo dà in questi suoi video <strong>Ian Robertson</strong>&#8230; Guardate un po&#8217; cosa si è inventato!</p>
<p align="center"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/13832598?color=00ffff" frameborder="0" width="600" height="475"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/41690874?color=00ffff" frameborder="0" width="600" height="381"></iframe></p>
<p>Tutti i suoi video li potete trovare qui:<br />
<a href="http://vimeo.com/user1797936" target="_blank"> http://vimeo.com/user1797936</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/divertenti-video-stop-motion-spunti-fotografici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/stop-motion-130x102.jpg" length="5151" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Le visioni sopraelevate di George Steinmetz</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/le-visioni-sopraelevate-di-george-steinmetz/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/le-visioni-sopraelevate-di-george-steinmetz/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 12:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
		<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[China]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[spunti fotografici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7121</guid>
		<description><![CDATA[In fotografia, si sa, cambiare angolazione a volte fa davvero la differenza. E una tecnica molto diffusa in questo senso è quella dell&#8217;inquadratura dall&#8217;alto. E&#8217; il caso del fotografo George Steinmetz, che ha fatto una scelta molto drastica in questo senso, creandosi un vero e proprio stile fotografico personale. Come si vede ad esempio in questo video, dove sono raccolte alcune sue visioni sopraelevate scattate in Africa. Qui invece sono si possono ammirare i suoi scatti fatti in Cina&#8230; ovviamente sempre e rigorosamente ripresi dall&#8217;alto! Sito Ufficiale: http://www.georgesteinmetz.com/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7124" title="STNMTZ_20040201_23" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/STNMTZ_20040201_23-130x100.jpg" alt="" width="130" height="100" />In fotografia, si sa, cambiare angolazione a volte fa davvero la differenza. E una tecnica molto diffusa in questo senso è quella dell&#8217;inquadratura dall&#8217;alto. E&#8217; il caso del fotografo <strong><a href="http://www.georgesteinmetz.com/" target="_blank">George Steinmetz</a>,</strong> che ha fatto una scelta molto drastica in questo senso, creandosi un vero e proprio stile fotografico personale. Come si vede ad esempio in questo video, dove sono raccolte alcune sue <strong>visioni sopraelevate</strong> scattate in <strong>Africa</strong>.</p>
<p align="center"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/08S0PB-7r5Y?rel=0" frameborder="0" width="480" height="360"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">Qui invece sono si possono ammirare i suoi scatti fatti in <strong>Cina</strong>&#8230;<br />
ovviamente sempre e rigorosamente ripresi dall&#8217;alto!</p>
<p align="center"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/rzSJ0mJqy0A?rel=0" frameborder="0" width="480" height="360"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">Sito Ufficiale: <strong><a href="http://www.georgesteinmetz.com/index.php" target="_blank">http://www.georgesteinmetz.com/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/le-visioni-sopraelevate-di-george-steinmetz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/STNMTZ_20040201_23-130x100.jpg" length="4847" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>EyeRing &#124; Una fotocamera per non vedenti</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/eyering-una-fotocamera-per-non-vedenti/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/eyering-una-fotocamera-per-non-vedenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 06:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
		<category><![CDATA[TECNOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[gadget]]></category>
		<category><![CDATA[OCR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7104</guid>
		<description><![CDATA[Lo so che sembra strano, quasi offensivo. Ma in realtà in questo caso la fotografia potrebbe essere davvero di aiuto. Nello specifico, EyeRing è una fotocamera da portare al dito, come un grosso anello, e che è in grado di scattare foto a bassa risoluzione, grazie a un piccolo pulsante posto sull&#8217;involucro. La grande novità sta nel fatto che questa fotocamera è in grado di analizzare all&#8217;istante ciò che fotografa tramite un software OCR e di comunicarlo verbalmente al fotografo tramite un auricolare Bluetooth. Per esempio è in grado di riconoscere simboli, soldi e colori&#8230; Se non ci credete, guardate questo video! Questo progetto è stato presentato dal MIT Media Lab. Altre info, funzionalità e possibili applicazioni le potete trovare qui: http://www.engadget.com/2012/04/25/mit-media-lab-eyering-camera-hands-on/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so che sembra strano, quasi offensivo. Ma in realtà in questo caso la fotografia potrebbe essere davvero di aiuto. Nello specifico, <strong>EyeRing</strong> è una fotocamera da portare al dito, come un grosso anello, e che è in grado di scattare foto a bassa risoluzione, grazie a un piccolo pulsante posto sull&#8217;involucro.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7110" title="eyering" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/eyeringdsc01102.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>La grande novità sta nel fatto che questa fotocamera è in grado di <strong>analizzare all&#8217;istante ciò che fotografa</strong> tramite un software OCR e di <strong>comunicarlo verbalmente</strong> al fotografo tramite un <strong>auricolare Bluetooth</strong>. Per esempio è in grado di riconoscere simboli, soldi e colori&#8230; Se non ci credete, guardate questo video!</p>
<p align="center"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/37202680?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=56b830" frameborder="0" width="600" height="500"></iframe></p>
<p>Questo progetto è stato presentato dal <strong>MIT Media Lab</strong>. Altre info, funzionalità e possibili applicazioni le potete trovare qui: <a href="http://www.engadget.com/2012/04/25/mit-media-lab-eyering-camera-hands-on/" target="_blank">http://www.engadget.com/2012/04/25/mit-media-lab-eyering-camera-hands-on/</a></p>
<p align="center"><iframe id="viddler-e8b3e783" src="//www.viddler.com/embed/e8b3e783/?f=1&amp;offset=0&amp;autoplay=0&amp;secret=58035506&amp;disablebranding=0" frameborder="0" width="545" height="349"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/eyering-una-fotocamera-per-non-vedenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/eyering150-130x100.jpg" length="5245" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Unione tra Light Painting e Bullet Time &#124; Video timelapse in 3D</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/unione-tra-light-painting-e-bullet-time-video-timelapse-in-3d/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/unione-tra-light-painting-e-bullet-time-video-timelapse-in-3d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 12:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[Bullet Time]]></category>
		<category><![CDATA[cavalletto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[light painting]]></category>
		<category><![CDATA[still life]]></category>
		<category><![CDATA[time lapse]]></category>
		<category><![CDATA[timelapse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7086</guid>
		<description><![CDATA[Nella foto qui a sinistra vediamo un esempio di &#8220;Light Painting&#8221; (foto di Giò Tarantini). La tecnica denominata &#8220;Bullet Time&#8221; invece consiste nel circondare il soggetto da fotografare con più macchine fotografiche, le quali eseguiranno poi uno scatto tutte nel medesimo istante o in sequenza. Una volta scattate le foto, queste verranno montate in un video &#8220;timelapse&#8220;. Ovviamente esistono supporti appositi e di varie forme per montare più fotocamere e posizionarle intorno a un soggetto in modo omogeneo. Capite bene che questa tecnica, dato che ci vogliono come minimo più fotocamere e almeno un supporto dedicato, non è certo tra le più economiche da sperimentare!  Però guardate cosa è riuscito a fare Richard Kendall unendo questa tecnica con quella della &#8221;Light Painting&#8220;. Per questo progetto sono stati utilizzati un supporto ad anello, ben 96 fotocamere digitali e non so quanto tempo! Ma il risultato è davvero strepitoso, non trovate anche voi? Sito ufficiale di Richard Kendall: http://www.richvisuals.com.au/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7089" title="Foto di Gio Tarantini" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/fire-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Nella foto qui a sinistra vediamo un esempio di &#8220;<strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/2011/04/light-painting-guest-post-by-gio-tarantini/">Light Painting</a></strong>&#8221; (foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/giotarantini/" target="_blank">Giò Tarantini</a>). La tecnica denominata &#8220;<strong>Bullet Time</strong>&#8221; invece consiste nel circondare il soggetto da fotografare con più macchine fotografiche, le quali eseguiranno poi uno scatto <strong>tutte nel medesimo istante o in sequenza</strong>. Una volta scattate le foto, queste verranno montate in un video &#8220;<strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/2011/10/tecnica-fotografica-timelapse/">timelapse</a></strong>&#8220;. Ovviamente esistono supporti appositi e di varie forme per montare più fotocamere e posizionarle intorno a un soggetto in modo omogeneo. Capite bene che questa tecnica, dato che ci vogliono come minimo più fotocamere e almeno un supporto dedicato, <strong>non è certo tra le più economiche</strong> da sperimentare!  Però guardate cosa è riuscito a fare <strong><a href="http://www.richvisuals.com.au/" target="_blank">Richard Kendall</a></strong> unendo questa tecnica con quella della &#8221;<strong>Light Painting</strong>&#8220;.</p>
<p align="center"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/40768255?title=0&amp;color=c9ff23" frameborder="0" width="600" height="500"></iframe></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Per questo progetto sono stati utilizzati un supporto ad anello, <strong>ben 96 fotocamere digitali</strong> e non so quanto tempo! Ma il risultato è davvero strepitoso, non trovate anche voi?</p>
<p style="text-align: left;" align="center">Sito ufficiale di <strong>Richard Kendall: <a href="http://www.richvisuals.com.au/" target="_blank">http://www.richvisuals.com.au/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/unione-tra-light-painting-e-bullet-time-video-timelapse-in-3d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/fire-150x150-130x130.jpg" length="5354" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Fotografia Naturalistica &#124; L&#8217;importanza del mimetismo</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/fotografia-naturalistica-limportanza-del-mimetismo/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/fotografia-naturalistica-limportanza-del-mimetismo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 07:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTREZZATURA]]></category>
		<category><![CDATA[TECNICA FOTOGRAFICA]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[gadget]]></category>
		<category><![CDATA[mimetismo]]></category>
		<category><![CDATA[naturalistica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7074</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Premetto che non sono un appassionato di &#8220;caccia fotografica&#8220;. E&#8217; un genere che non mi ha mai attirato molto. Ho fatto qualche escursione, ma non mi sono mai entusiasmato come quando faccio ritratti, street o altro&#8230; C&#8217;è di buono che si sta immersi nella natura e a volte si deve escogitare qualche trucco per potersi avvicinare il più possibile ai soggetti da fotografare. A tal proposito, ho trovato questo interessante articolo che potrebbe esservi di aiuto&#8230; Vi sono suggerimenti utili anche per chi, come me, non è un appassionato. Digiscoping Italia &#124; http://www.digiscopingitalia.it/mimet.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-7076" title="rete150" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/rete150.jpg" alt="" width="99" height="150" />Premetto che non sono un appassionato di &#8220;<strong>caccia fotografica</strong>&#8220;. E&#8217; un genere che non mi ha mai attirato molto. Ho fatto qualche escursione, ma non mi sono mai entusiasmato come quando faccio <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/category/ritratti/">ritratti</a></strong>, street o altro&#8230; C&#8217;è di buono che si sta immersi nella <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/category/natura/">natura</a></strong> e a volte si deve <strong>escogitare qualche trucco per potersi avvicinare il più possibile</strong> ai soggetti da fotografare. A tal proposito, ho trovato questo interessante articolo che potrebbe esservi di aiuto&#8230; Vi sono suggerimenti utili anche per chi, come me, non è un appassionato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Digiscoping Italia</strong> | <strong><a href="http://www.digiscopingitalia.it/mimet.html" target="_blank">http://www.digiscopingitalia.it/mimet.html</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/fotografia-naturalistica-limportanza-del-mimetismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/rete150-99x130.jpg" length="8370" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Street-Photographers.com &#124; il Libro</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/street-photographers-com-il-libro/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/street-photographers-com-il-libro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[LIBRI]]></category>
		<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[ibook]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[street]]></category>
		<category><![CDATA[street photography]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=7048</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi propongo il libro pubblicato dalla collettiva di street-photographers.com; come si intuisce, stiamo parlando del genere fotografico della &#8220;fotografia di strada&#8220;. Il libro è in inglese, ma solo per quello che riguarda la presentazione degli autori; per il resto è composto esclusivamente da fotografie di professionisti e fotoamatori che condividono questa comune passione per la street. &#8220;Le fotografie che compaiono in questo libro sono scattate da persone che vivono, nella maggior parte dei casi, a centinaia o anche a migliaia di chilometri l&#8217;uno dall&#8217;altro. Dovunque essi si trovino, che siano professionisti o dilettanti, questi fotografi condividono un amore comune nel documentare il mondo che li circonda attraverso la fotografia di strada, non posata, non costruita. Con la macchina fotografica in mano, essi reagiscono rapidamente ai continui cambiamenti che avvengono nei luoghi pubblici, nelle piazze di città affollate, spiagge, parchi, musei e di un milione di altri luoghi, per poi passare subito alla ricerca della scena successiva o di un altro momento che susciti il loro interesse. Tutti i fotografi presenti in questo libro, a prescindere dal loro stile e dalla loro tecnica, si sentono costretti a fare questo tipo foto, comunemente chiamata &#8216;Street Photography&#8216;. [...]&#8221; [liberamente tradotto dall'introduzione del libro] Per avere un&#8217;idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Oggi vi propongo il libro pubblicato dalla collettiva di <strong><a href="http://www.street-photographers.com" target="_blank">street-photographers.com</a></strong>; come si intuisce, stiamo parlando del genere fotografico della &#8220;<strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=street">fotografia di strada</a>&#8220;</strong>. Il libro è in inglese, ma solo per quello che riguarda la presentazione degli autori; per il resto è <strong>composto esclusivamente da fotografie di professionisti e fotoamatori</strong> che condividono questa comune passione per la street.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7049" title="streetphoto-book" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/streetphoto-book.jpg" alt="" width="420" height="353" /></p>
<p>&#8220;Le fotografie che compaiono in questo libro sono scattate da persone che vivono, nella maggior parte dei casi, a centinaia o anche a migliaia di chilometri l&#8217;uno dall&#8217;altro. Dovunque essi si trovino, che siano professionisti o dilettanti, questi fotografi condividono un amore comune nel documentare il mondo che li circonda attraverso la fotografia di strada, non posata, non costruita. Con la macchina fotografica in mano, essi reagiscono rapidamente ai continui cambiamenti che avvengono nei luoghi pubblici, nelle piazze di città affollate, spiagge, parchi, musei e di un milione di altri luoghi, per poi passare subito alla ricerca della scena successiva o di un altro momento che susciti il loro interesse. Tutti i fotografi presenti in questo libro, a prescindere dal loro stile e dalla loro tecnica, si sentono costretti a fare questo tipo foto, comunemente chiamata &#8216;<strong>Street Photography</strong>&#8216;. [...]&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: x-small;">[<em>liberamente tradotto dall'introduzione del libro</em>]</span></p>
<p style="text-align: left;">Per avere un&#8217;idea della tipologia di foto raccolte in questo libro, vi segnalo lo &#8220;strepher&#8221; (termine in gergo con cui si definisce un fotografo di strada) <strong><a href="http://www.street-photographers.com/author/umberto" target="_blank">Umberto Verdoliva</a>.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong>Il libro è disponibile in versione Apple® iBooks® a € 4,99 e in versione cartacea a €58,99.<br />
Anteprima e acquisto on-line: <strong><a href="http://it.blurb.com/bookstore/detail/3197394" target="_blank">http://it.blurb.com/bookstore/detail/3197394</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/street-photographers-com-il-libro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/streetphoto-book_150-130x126.jpg" length="6149" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Di quali software ha davvero bisogno un fotografo amatoriale?</title>
		<link>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/di-quali-software-ha-davvero-bisogno-un-fotografo-amatoriale/</link>
		<comments>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/di-quali-software-ha-davvero-bisogno-un-fotografo-amatoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 10:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTREZZATURA]]></category>
		<category><![CDATA[FOTORITOCCO]]></category>
		<category><![CDATA[SOFTWARE]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[aperture]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[archivio]]></category>
		<category><![CDATA[catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[elaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[fotoamatore]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[HDR]]></category>
		<category><![CDATA[lightroom]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[MacOS]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop]]></category>
		<category><![CDATA[picasa]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttoleo.it/wordpress/?p=6691</guid>
		<description><![CDATA[Vi siete mai chiesti quali siano le principali funzionalità che un software dovrebbe avere per soddisfare le vostre esigenze di fotoamatore? Scommetto che avete già la risposta pronta! Parliamoci chiaro. Quando si parla di software in fotografia, si associa sempre all&#8217;elaborazione digitale delle immagini, post-produzione, fotoritocco o comunque lo si voglia chiamare&#8230; E la prima risposta è sempre la stessa: Adobe Photoshop. Ma è davvero l&#8217;unica e soprattutto la migliore e più completa soluzione? Per capirlo dobbiamo ripartire dall&#8217;inizio&#8230; Abbiamo appena acquistato la nostra prima reflex digitale&#8230; ci stiamo appassionando, magari facciamo anche un corso di fotografia&#8230; ed ecco che arrivano le prime foto &#8220;serie&#8221;&#8230; e ora ci facciamo la nostra domanda: &#8220;Dove la posso trovare una copia &#8216;gratis&#8217; di Photoshop?&#8221; Ovviamente non rispondo. E non solo perchè utilizzare software pirata è illegale, ma anche perchè la domanda che dobbiamo porci è in realtà un&#8217;altra: &#8220;Di cosa ho davvero bisogno?&#8221; E la risposta è che le principali esigenze software per un fotografo amatoriale sono cinque: archiviazione e catalogazione delle foto elaborazione (più o meno avanzata) delle immagini stampa delle foto presentazione video / slideshow backup Ora date un voto a ognuna di esse e scegliete quella che ritenete più importante per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-6834" title="qualesw" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/qualesw.jpg" alt="" width="150" height="119" />Vi siete mai chiesti quali siano le principali funzionalità che un software dovrebbe avere per soddisfare le vostre esigenze di fotoamatore? Scommetto che avete già la risposta pronta!</p>
<p>Parliamoci chiaro. Quando si parla di software in fotografia, si associa sempre all&#8217;elaborazione digitale delle immagini, post-produzione, fotoritocco o comunque lo si voglia chiamare&#8230; E la prima risposta è sempre la stessa: <strong>Adobe Photoshop</strong>. Ma è davvero l&#8217;unica e soprattutto la <strong>migliore e più completa soluzione</strong>?</p>
<p>Per capirlo dobbiamo ripartire dall&#8217;inizio&#8230; Abbiamo appena acquistato la nostra prima reflex digitale&#8230; ci stiamo appassionando, magari facciamo anche un corso di fotografia&#8230; ed ecco che arrivano le prime foto &#8220;serie&#8221;&#8230; e ora ci facciamo la nostra domanda: &#8220;Dove la posso trovare una copia &#8216;gratis&#8217; di Photoshop?&#8221;</p>
<p>Ovviamente non rispondo. E non solo perchè <strong>utilizzare software pirata è illegale</strong>, ma anche perchè la domanda che dobbiamo porci è in realtà un&#8217;altra: &#8220;<strong>Di cosa ho davvero bisogno?</strong>&#8221; E la risposta è che le principali esigenze software per un fotografo amatoriale sono cinque:</p>
<ol>
<li><strong>archiviazione e catalogazione delle foto</strong></li>
<li><strong>elaborazione (più o meno avanzata) delle immagini</strong></li>
<li><strong>stampa delle foto</strong></li>
<li><strong>presentazione video / slideshow</strong></li>
<li><strong>backup</strong></li>
</ol>
<p>Ora date un voto a ognuna di esse e scegliete quella che ritenete più importante per voi. Fatto? Ok, avete sicuramente sbagliato! <strong>La più importante è il backup</strong>! (E se avete risposto esattamente è solo perchè vi è già capitato di perdere delle foto! n.d.r.)</p>
<p>Quindi partiamo subito da questa che, per nostra fortuna, è anche la più &#8220;facile&#8221; da risolvere. Esistono infatti diversi software specifici non solo per il backup delle immagini, ma per la gestione delle copie di sicurezza in generale; non dico che uno vale l&#8217;altro, ma nel nostro caso penso davvero che ci siano poche differenze. Quindi il mio consiglio è di sceglierne uno (anche quello già presente sul sistema) o addirittura di copiare &#8220;a mano&#8221; i file su supporti esterni. L&#8217;unica cosa importante è quella di<strong> avere sempre almeno una doppia copia di backup.</strong> Di conseguenza, dotatevi almeno di due dischi esterni dove tenere le copie.</p>
<div>E ora passiamo a software più specifici del settore fotografico&#8230;</div>
<div></div>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1895" title="logo_photoshop" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/logo_photoshop-150x150.png" alt="photoshop" width="130" height="130" /></p>
<p>In cima alla lista c&#8217;è ovviamente lui:<strong> Adobe Photoshop CS. </strong>Spesso considerato come la migliore soluzione possibile, viene però valutato sempre per le sue eccellenti qualità di fotoritocco e quasi <strong>mai per il suo prezzo</strong>. Inoltre fa<strong> &#8220;solo&#8221;</strong> quello! Cioè <strong>ci risolve solo il problema della postproduzione</strong> e al massimo della stampa, ma non certo dell&#8217;archiviazione e della catalogazione delle foto.<br />
Quindi, presupponendo che <strong>per utilizzare Photoshop si debba sborsare <a href="https://store2.adobe.com/cfusion/store/html/index.cfm?event=displayProduct&amp;categoryOID=7240507&amp;store=OLS-IT" target="_blank">circa 1.000 euro</a></strong>, siamo davvero sicuri di voler investire questa cifra in un solo software interamente dedicato al fotoritocco e che utilizzeremo al massimo per il 30% delle sue potenzialità? Io non credo. Non per nulla Adobe definisce Photoshop CS6 &#8220;Il programma <strong>professionale</strong> per modificare foto&#8221;. Professionale, non amatoriale!</p>
<p>Partiamo allora con le applicazioni base, che trovate già installate sul vostro PC. Quindi, per gli utenti Mac si parla di <strong>iPhoto</strong>; per Windows 7, è invece disponibile la <strong>Raccolta foto di Windows Live</strong>. Con entrambi questi software è possibile per esempio ritagliare le foto e applicare alcune regolazioni di base. Preistallate, gratuite, ma effettivamente un po&#8217; scarse come funzionalità. Quindi passiamo oltre.</p>
<p>Una valida alternativa, potrebbero essere i <strong>software forniti con la fotocamera</strong>. Con l&#8217;acquisto di una reflex infatti, vengono spesso messi a disposizione alcuni software di gestione delle immagini che quasi sempre vengono del tutto ignorati; il mio consiglio è quello di darci un&#8217;occhiata. Potreste avere delle piacevoli sorprese!</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-6770" title="picasa" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/picasa.jpg" alt="" width="160" height="70" />Per quanto riguarda invece i <strong>software gratuiti scaricabili da internet</strong>, direi che la prima alternativa &#8220;seria&#8221; è sicuramente <strong><a href="http://picasa.google.it/" target="_blank">Google Picasa</a></strong>. Facile e intuitivo da utilizzare, non sono certo necessarie particolari nozioni tecniche per sistemare una foto; inoltre dispone anche di preset di elaborazione delle delle immagini, per esempio per la rimozione degli occhi rossi o la conversione in bianco e nero. Supporta i file <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=raw">RAW</a></strong>, funziona anche da archivio fotografico e da poco è stato integrato con <strong><a href="https://plus.google.com/b/100799679674546199217/" target="_blank">Google+</a></strong>, il Social Network concorrente di <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=facebook" target="_blank">Facebook</a></strong>.</p>
<p><img class="alignright  wp-image-6828" title="gimp" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/gimp-130x130.png" alt="" width="91" height="91" />Se però avete voglia di cominciare a fare sul serio, andiamo ancora oltre e, sempre rimanendo nel campo delle <strong>applicazioni gratuite</strong>, arriviamo a <strong><a href="http://www.gimp.org/" target="_blank">Gimp</a></strong>. Da molti è definito come una vera e propria alternativa a Photoshop; anche se personalmente non condivido questa affermazione, concordo sul fatto che sia <strong>uno strumento da provare</strong>. Offre davvero molte possibilità, anche se lo trovo un po&#8217; intricato nell&#8217;utilizzo. Per saperne di più potete leggere <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/2011/01/gimp-una-reale-alternativa-a-photoshop/">qui</a></strong> un mio post dedicato interamente a questo software. Non ha funzionalità di archivio fotografico. Disponibile per Windows, Mac e Linux.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-6772" title="elements10" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/elements10.jpg" alt="" width="106" height="154" />Passiamo ora a prodotti di fascia più alta, semi-professionale. Il primo che vi suggerisco è secondo me il software che <strong>davvero rappresenta l&#8217;alternativa a Photoshop CS</strong> per i fotografi amatoriali: si tratta di <strong><a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop-elements.html" target="_blank">Adobe Photoshop Elements</a></strong>. Sì, è sempre Photoshop, ma in versione &#8220;<strong>ridotta</strong>&#8221; e con una interfaccia più intuitiva. E soprattutto costa circa un decimo del &#8220;padre&#8221; professionale, circa <strong>150 euro</strong>. In pratica offre tutto quello di cui un fotografo possa aver bisogno: livelli, curve, timbro clone, strumenti di selezione, ecc&#8230; Utilizzandolo, sono davvero poche le funzioni che ci mancano rispetto alla versione completa. Inoltre, <strong>Photoshop Elements</strong> comprende anche &#8220;<strong>Organizer</strong>&#8220;, un software per l&#8217;archiviazione e la catalogazione delle immagini. Disponibile per Windows e Mac.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-6802" title="corel_paintshop" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/corel_paintshop.jpg" alt="" width="50" height="60" />Un&#8217;altra interessante (e meno conosciuta) applicazione è quella prodotta dalla <strong>Corel</strong> e si chiama <strong><a href="http://www.corel.com/corel/product/index.jsp?pid=prod4220093&amp;cid=catalog3440067&amp;segid=5600081&amp;storeKey=it&amp;languageCode=it" target="_blank">PaintShop Pro</a></strong>. E&#8217; un software di <strong>fotoritocco</strong> davvero molto potente, ricco di funzionalità e abbastanza intuitivo; sicuramente più facile da utilizzare ma con meno funzionalità rispetto a Photoshop. Una recensione completa (in inglese) la potete trovare qui:<br />
<a href="http://www.photographyblog.com/reviews/corel_paintshop_pro_x4_review/" target="_blank">http://www.photographyblog.com/reviews/corel_paintshop_pro_x4_review/</a></p>
<p>La versione di punta è<strong> Corel PaintShop Pro X4 Ultimate</strong> ed è disponibile al prezzo di <strong>90 euro</strong> circa, quindi direi a un ottimo rapporto qualità/prezzo. Esistono poi anche versioni meno fornite e ovviamente a minor costo. Disponibile solo per piattaforme Windows.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-6004" title="lightroom4" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/lightroom4.jpg" alt="" width="103" height="150" />Infine il mio preferito: <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/tag/lightroom/" target="_blank">Adobe Photoshop Lightroom 4</a></strong>. A differenza di Photoshop, nato come programma di grafica e adottato poi dai fotografi, <strong>Lightroom</strong> nasce subito per soddisfare le richieste specifiche di questo tipo di clientela. E lo si capisce subito! Ha funzionalità che ricordano molto il lavoro in camera oscura, come ad esempio il <strong>lentino</strong> o il confronto diretto tra due foto e la scelta degli scatti migliori. Ha eccellenti funzionalità di <strong>archiviazione e catalogazione</strong> e non gli mancano certo gli <strong>strumenti di regolazione dell&#8217;immagine</strong> (contrasto, saturazione, curve, bilanciamento del bianco, riduzione del rumore, ecc). Ha anche alcuni strumenti di fotoritocco avanzato come il filtro graduato e il pennello correttivo. Infine ha anche la possibilità di creare <strong>fotolibri</strong> e presentazioni multimediali. Insomma, <strong>un prodotto completo,</strong> disponibile per Windows e Mac a <strong>circa 130 euro</strong>.<br />
Per maggiori info, <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/tag/lightroom/">qui trovate la lista completa dei miei post che parlano di Lightroom</a></strong>.</p>
<p>Come nota finale, vi segnalo anche l&#8217;esistenza di un prodotto equivalente, sia nelle funzionalità che nel prezzo, ma <strong>esclusivamente dedicato al mondo Mac</strong>. Si chiama <strong>Apple Aperture</strong> e <strong><a href="http://www.apple.com/it/aperture/" target="_blank">qui</a></strong> potete trovare tutte le info. Francamente se avessi un Mac sarei davvero indeciso su quale dei due utilizzare; di solito avere tutto dello stesso marchio è una soluzione vincente, ma sappiamo anche che Adobe è azienda leader nel software dedicato alla grafica.</p>
<p><img class="alignleft  wp-image-6816" title="proshow" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/proshow.png" alt="" width="105" height="83" />Se avete già coperto tutte le altre esigenze e vi volete concentrare sulla <strong>presentazione video</strong> delle vostre foto (ovvero il cosiddetto slideshow), date un&#8217;occhiata a <strong><a href="http://www.photodex.com/proshow/gold" target="_blank">ProShow</a></strong>; è un software prodotto dalla <strong><a href="http://www.photodex.com/" target="_blank">Photodex</a></strong>, disponibile in diverse versioni a partire da <strong>cira 70 dollari</strong>. E&#8217; prodotto solo in lingua inglese e solo per piattaforme Windows ma, tolti questi limiti, è davvero molto completo e semplice nell&#8217;utilizzo. In pochi minuti, permette di creare filmati di presentazione come <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/video-gallery-2/">questi</a></strong>.</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6823" title="premiere" src="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/premiere-103x130.png" alt="" width="103" height="130" />Altra alternativa per la presentazione e l&#8217;editor video è <strong><a href="http://www.adobe.com/it/products/premiere-elements.html" target="_blank">Adobe Premiere Elements</a>.</strong> Anche con questo software è facile realizzare video d&#8217;impatto con il minimo sforzo. Costa circa <strong>80 euro</strong> ed è acquistabile anche insieme a <strong>Photoshop Elements</strong>. Disponibile anche in italiano per Windows e Mac.</p>
<p>Dopo questa panoramica, finisco dedicandomi a utenti meno esigenti. Mi permetto di suggerire loro altre soluzioni <strong>gratuite</strong> disponibili in rete. Si tratta di semplici <strong>software utilizzabili on-line.</strong> In pratica si esegue un upload della nostra immagine, poi la modifichiamo direttamente dal Web e infine la salviamo nuovamente sul nostro PC. Francamente questo tipo di soluzione è ancora un po&#8217; macchinosa da mettere in pratica ma, essendo gratuita, potrebbe comunque essere interessante da provare. Ecco alcuni link:</p>
<p>- <a href="http://editor.pho.to/it/" target="_blank">http://editor.pho.to/it/</a></p>
<p>- <a href="http://pixlr.com/" target="_blank">http://pixlr.com/</a></p>
<p>- <a href="http://www.picmonkey.com/" target="_blank">http://www.picmonkey.com/</a></p>
<p>- <a href="http://www.flamingtext.com/imagebot/" target="_blank">http://www.flamingtext.com/imagebot/</a></p>
<p>- <a href="http://ipiccy.com/" target="_blank">http://ipiccy.com/</a></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Conclusioni</span></strong></p>
<p>Ovviamente questa è solo una piccolissima parte di quello che si può trovare sul mercato&#8230; Quindi, la prima cosa che dovete fare prima di acquistare o scaricare un software è <strong>domandarvi sempre quello di cui avete bisogno</strong>. Una volta definito lo scopo, potere concentrarvi sul prodotto. Inoltre, più lo scopo è &#8220;limitato&#8221; più facile sarà trovare un software specifico. Ad esempio, se il vostro scopo è quello di realizzare foto <strong><a href="http://www.tuttoleo.it/wordpress/?s=HDR">HDR</a></strong>, concentratevi su software dedicati quasi esclusivamente a quello!</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Buona post-produzione!</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttoleo.it/wordpress/2012/05/di-quali-software-ha-davvero-bisogno-un-fotografo-amatoriale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.tuttoleo.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/qualesw-130x119.jpg" length="5287" type="image/jpg" />	</item>
	</channel>
</rss>

