Differenza tra zoom Ottico e Digitale

Avrete certamente notato che nelle fotocamere compatte vengono sempre indicati due valori di Zoom: ottico e digitale.
Come mai?

Zoom Ottico
E’ l’effettiva lunghezza focale dell’obiettivo, che in una compatta è ovviamente fisso. Per “semplicità” è indicato con un fattore moltiplicatore (5x, 8x, 10x), ma in realtà si misura esattamente come negli obiettivi delle reflex. Di per sé infatti l’indicazione 10x non vuol dire molto; anzi, si potrebbe pensare che uno Zoom 10x sia “più potente” di un 8x… ma in realtà le cose non stanno proprio così.
Il fattore infatti si riferisce alla lunghezza focale minima dell’obbiettivo in modo che, moltiplicandola per il valore di zoom, si ottenga quella massima. Ad esempio uno Zoom 10x potrebbe essere un 18–180mm ma anche un 40–400mm. Mentre un 8x potrebbe essere un 18–145mm oppure un 40–320mm. Se leggiamo questi numeri si capisce che potrei avere una compatta con zoom 8x che arriva fino a 320mm e paragonarla con un’altra con zoom 10x che però arriva “solo” a 180mm.
Quindi, oltre al fattore moltiplicatore, è bene controllare la cosiddetta “lunghezza focale equivalente” cioè la misura riportata sulla lente (a volte anche sulla scatola e sicuramente nel manuale) in modo da capire con quale ottica abbiamo verVisualizza articoloamente a che fare.

Zoom Digitale
Lo zoom digitale non è altro che un fattore di ingrandimento di una immagine presa alla massima estensione dello zoom ottico. In pratica, io potrei applicare il massimo zoom ottico possibile e accorgermi che ancora sono troppo lontano dal soggetto; a questo punto applico lo zoom digitale che mi “allunga” ulteriormente la lunghezza focale del mio obbiettivo, facendomi avvicinare ancora di più al soggetto. Ovviamente questo non è possibile e infatti si tratta di un “trucco”. Lo zoom digitale è solo un ingrandimento, o meglio un ritaglio (crop), dell’immagine originale. E infatti la qualità della foto ottenuta peggiora notevolmente. In sostanza è come se scattassimo la foto con lo zoom ottico al massimo e poi la portassimo in Photoshop; poi la ritagliamo al centro e la ingrandiamo. Il risultato ottenuto è più o meno lo stesso, ma io consiglio di farlo sempre in post produzione e non con lo zoom digitale per almeno due motivi:
– se lo facciamo dopo, potremmo anche scegliere di mantenere la foto originale senza ritaglio
– spesso Photoshop lavora meglio dello zoom digitale delle compatte e inoltre possiamo scegliere con più precisione il fattore di ritaglio

Quindi, quando dovrete valutare l’acquisto di una compatta, ora sapete che il fattore di zoom da controllare meglio è quello ottico, ignorando quasi del tutto quello digitale.

 

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