Tecnica fotografica: high key e low key

Per fotografia “high key” si intende solitamente un’immagine in cui i toni chiari (alti) siano predominanti. Al contrario, un’immagine “low key” è resa tale da una prevalenza di toni scuri (bassi). Questo non è però sufficiente.
Il solo fatto che ci siano molti toni chiari (o scuri) infatti non basta; per creare questo tipo di immagini è necessaria anche la presenza di piccole quantità di toni contrastanti; cioè in una high key ci vogliono anche dei toni scuri e, viceversa, in una low key, ci vogliono anche toni chiari. E’ proprio grazie a questo contrasto, infatti, che l’immagine risulterà efficace.
Molto spesso questa tecnica è utilizzata nella fotografia di ritratto, dove in effetti forse rende meglio, ma in realtà è possibile applicarla in qualsiasi tipo di scatto. L’importante è scegliere il soggetto giusto!
Infatti, è naturalmente sconsigliato tentare un high key con un soggetto di per sè molto scuro, magari sovraesponendo molto l’immagine. Alla fine, quasi sicuramente, non si otterrà il risultato voluto. Dobbiamo invece cercare soggetti più adatti: persone con carnagione chiara, il classico campo di grano e ovviamente la neve.

Come spesso capita, anche in questo caso lo stesso risultato si può ottenere in Photoshop partendo da una foto “normale” e applicandoci un po’ di post-produzione. A questo link potete trovare un tutorial di esempio:
http://www.mrflock.com/tutorial/photoshop/effetti-fotografici/high-key-con-photoshop.html

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