Come fotografare di notte | Creare le scie di luce

Oggi parliamo di un altro classico: la fotografia notturnale scie di luce. Come sicuramente già saprete, le scie non sono altro che delle “tracce” lasciate dalle luci dei fari delle auto che passano… ma come facciamo a farle diventare scie di luce? Semplice! Basta fotografarle usando tempi lunghi!

 

Ma andiamo per gradi… Per prima cosa, ovviamente, è obbligatorio l’uso del cavalletto e, altrettanto ovviamente,  che non vi venga in mente di usare il flash!

Una volta posizionata la fotocamera, andiamo ad agire sulle regolazioni di base. Bilanciamento del bianco su automatico (AWB). Valore ISO al minimo, quindi normalmente 100 o, se la fotocamera ve lo permette, anche 80. Diaframma molto chiuso, valori da f/8, f/16 in su. Questa regolazione del diaframma ha principalmente due effetti. Il primo, puramente estetico, è quello di trasformare le luci dei lampioni in luci a stella, più gradevoli da vedere. Il secondo, più tecnico, è quello di far allungare i tempi di esposizione, che in questo caso gioca a nostro favore. Quindi, regoliamo i tempi tra i 10 e i 20 secondi circa, e abbiamo finito. Possiamo scattare!

 

In queste foto, per darvi un’idea, ho usato f/22 con un tempo di 15 secondi.

Le regolazioni che vi ho detto fino ad ora sono molto generiche e possono essere applicate a tutte le fotocamere, anche alle compatte.

Su alcune digitali, c’è però anche un ulteriore comando che potrebbe essere utile in queste occasioni. Si chiama “riduci disturbo su lunghe esposizioni” e serve appunto a ottimizzare l’immagine quando si usano tempi di esposizione molto lunghi. Sulle Canon questa voce si trova solitamente nelle funzioni personalizzate (Fn); sulla EOS 7D la voce esatta è C. Fn II -1 e può assumere i valori di Off, Auto e On. Per attivarlo su altre fotocamere, vi rimando al relativo manuale di istruzioni!

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