Fotografia di paesaggio | Cinque consigli per iniziare

La fotografia di paesaggio è forse uno dei temi più diffusi e più abusati al mondo. Penso che chiunque di noi si trovi davanti a un tramonto o a una vista spettacolare, immagini subito di immortalarli in una “foto ricordo“. Spesso però, quando andiamo a rivederla, ci troviamo davanti a qualcosa che non rende davvero l’idea di ciò che abbiamo provato in quel momento. Ecco allora alcune regole base che spero vi potranno essere di aiuto nelle prossime occasioni in cui vi troverete davanti a una splendida veduta…

1. Obbiettivi da utilizzare

Per dare meglio l’idea di un paesaggio e racchiudere più elementi possibili nella nostra foto, è importante utilizzare obbiettivi grandangolari, cioè con lunghezza focale al di sotto dei  35mm… Se state utilizzando una compatta o comunque una fotocamera a ottica fissa, impostate lo zoom al minimo agendo sulla ghiera o sul tasto “W” (wide).

2. I momenti migliori

Cercate di scattare le vostre foto verso l’ora del tramonto o, per i più mattinieri di voi, anche all’alba. Le fotografie scattate durante le ore centrali del giorno, producono infatti immagini nelle quali è difficile cogliere i dettagli a causa del forte contrasto tra le zone chiare e quelle scure. Inoltre, con il sole alto in cielo, le ombre saranno molto corte, quasi impercettibili, e questo tenderà ad appiattire la foto. Al tramonto invece, la luce è più tenue, i colori sono molto più caldi e i soggetti risulteranno più efficaci. Infine, con il sole basso all’orizzonte, sarà anche più facile realizzare delle silhouette (vedi foto sopra).

3.  Utilizzare sempre il cavalletto

La nitidezza è fondamentale. Quindi, visto che in questi casi avremo a che fare quasi sicuramente con soggetti statici, è importante utilizzare sempre un cavalletto o bloccare in qualche modo la nostra fotocamera. Non affidatevi mai esclusivamente allo stabilizzatore.

4. Tenere gli ISO bassi

Sempre per questioni di nitidezza è consigliabile impostare il valore ISO al più basso possibile, solitamente 80 o 100. Casomai possiamo allungare i tempi scatto, tanto stiamo usando un treppiedi! Inoltre, utilizzare un tempo di scatto più lungo, in certi casi renderà anche più accattivante la nostra foto. Per esempio, in presenza di acqua, questa risulterà più “spumosa” se ripresa con tempi lenti, della durata di qualche secondo.

5. Filtri

Utilizzare un filtro polarizzatore vi aiuterà a saturare meglio i colori della scena, in particolare del cielo e delle nuvole……  In situazioni di molta luce, potrebbero tornarvi utili anche dei filtri ND, per allungare i tempi di scatto (vedi punto 4).

Se la fotografia di paesaggio vi appassiona, qui potete trovare un interessante post dedicato interamente a questo genere fotografico:
http://www.calabriaphoto.it/2011/06/18/la-fotografia-di-paesaggio/

Per chi mastica un po’ di inglese, consiglio invece questo articolo, dove è possibile trovare altri interessanti trucchi e consigli, anche per i più esperti:
http://www.picturecorrect.com/tips/10-landscape-photography-tips-beginner-and-advanced/

Buona luce!

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