Come fotografare i bambini | Tecnica Fotografica

Mi viene chiesto spesso come si fa a fotografare i bambini, specie quelli che hanno da poco cominciato a camminare o che sono già un po’ più grandicelli… I genitori mi ripetono quasi tutti sempre le stesse frasi: “Ma come fai? Non stanno mai fermi! A noi non riesce mai di fargli una foto decente!”. Ecco allora che in questo post vi svelo qualche “trucco” che io personalmente uso quando mi capita di fotografare dei bambini.

Prima regola: incuriosirli

Per prima cosa, mettete subito in mostra la macchina fotografica, anche solo tenendola in mano o a tracolla. Ma senza scattare! In questo caso più grande è, meglio è! Presentatevi quindi con un super tele obiettivo o uno molto luminoso e ingombrante… Insomma il più grande che avete; un qualcosa che il bambino probabilmente non ha mai visto. Lo scopo infatti è quello di incuriosirlo in modo che, quando impugnerai la fotocamera per scattare, sarà lui a guardarti di sua iniziativa. Successivamente avrete poi il tempo di cambiare ottica a vostro piacimento.

Portatevi dietro qualcosa per farli giocare, ma che non sia un giocattolo classico e “statico” tipo bambole o simili… Io spesso porto con me un telo colorato, ma vanno bene anche cose tipo bolle di sapone, palloncini, fiori, vestiti, cappelli, ecc…

Avere (tanta) pazienza!

Una volta entrati un po’ in confidenza (di solito bastano anche pochi minuti), possiamo provare a fare i primi scatti. Facciamo attenzione alla reazione del bambino. La migliore che potrebbe avere è quella di ignorarci; in questo caso possiamo andare avanti. Così come se si mette a ridere e continua a giocare con noi. Se invece notiamo che il bimbo si stizzisce e magari mette il muso o si butta in collo alla mamma, allora è il momento di spegnere la fotocamera e armarsi di pazienza. Iniziamo un nuovo gioco e facciamo come se non fossimo lì per fare foto. La pazienza è l’arma vincente!

Come cogliere lo sguardo

Quando vediamo che il bambino è in una “buona posizione” per lo scatto, lo inquadriamo e, un secondo prima di scattare lo chiamiamo: a questo punto saremo pronti e non appena il bimbo si gira, scattiamo!

Attenzione però. Quella che io chiamo la tecnica della “chiamata” deve essere utilizzata con molta moderazione. Un errore che si commette spesso infatti, è quello di chiamare in continuazione il bambino per farlo girare. Così facendo si potrà riuscire a fare una foto o due… ma poi il bambino capisce e non si girerà più.

Regolazioni della macchina fotografica

La cosa fondamentale quando si scattano foto di ritratti è quella di concentrarsi sugli occhi. E’ lì che deve essere puntata la fotocamera per mettere a fuoco il soggetto. Quando gli occhi sono a fuoco, siamo già a metà dell’opera.

I bambini, si sa, non stanno mai fermi e fanno spesso movimenti improvvisi… Se li stiamo fotografando mentre giocano o corrono, usiamo tempi di scatto molto brevi (almeno di 1/250 di secondo) e diaframma molto aperto. In questo modo saremo sicuri di non avere foto mosse e allo stesso tempo avremo uno sfondo sfocato che risalterà il ritratto. Quando avremo preso un po’ di pratica, potremo anche provare a utilizzare tempi un po’ più lunghi, tipo 1/60 di secondo o meno, per creare un effetto di movimento. Ma facciamo sempre attenzione agli occhi!

Altre piccole accortezze

Inginocchiarsi e mettersi “al loro livello” spesso aiuta a realizzare scatti interessanti.

In generale, in queste situazioni, è utile sovraesporre leggermente la foto. Questo ci aiuterà a esaltare la pelle liscia tipica dei bambini.

Ricordatevi che il colore rosso in fotografia rende molto bene, quindi un accessorio di questo colore potrebbe fare comodo.

Durante la sessione fotografica guardate spesso i bambini e, prima di scattare, controllate che abbiano il viso pulito, soprattutto il naso e la bocca. Per le bambine con i capelli lunghi, l’ideale sarebbe metterle delle mollette o delle pinzette ferma capelli, per evitare che questi le vadano sugli occhi.

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In chiusura ringrazio i genitori di Arianna e Gabriel per avermi permesso di pubblicare queste foto. Quanto prima pubblicherò un post  interamente dedicato a questi due splendidi bambini… A presto!

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