Paraluce | Tipologie e utilizzo

Tipologie

Contrariamente a quanto si spossa pensare, il paraluce è un accessorio fondamentale in fotografia. Solitamente fatto di plastica e di forma conica, si applica nella parte anteriore dell’obiettivo per evitare  l’ingresso di luce “parassita” che potrebbe rendere l’immagine velata o generare in essa riflessi non voluti (flare). Una volta applicato alla lente, ha anche la funzione di proteggere l’obiettivo da eventuali piccoli urti.

Ne esistono molteplici tipologie, di svariate forme e dimensioni, ma i più diffusi sono sostanzialmente due: a petalo (vedi figure 1 e 2) e a cono (vedi figure 3 e 4).

Come si può notare, anche se di stessa tipologia, il paraluce può variare di dimensione, sia in lunghezza che in diametro. Se ne deduce facilmente che questo accessorio non può essere acquistato “a caso”, magari seguendo solo i nostri gusti visivi, ma deve avere forma e dimensioni adatte all’obiettivo sul quale dovrà essere montato. Tant’è che molti obiettivi vengono già forniti con il proprio specifico paraluce di serie.

Uno dei problemi che potrebbero sorgere se si acquista un paraluce non compatibile con il nostro obiettivo, oltre ovviamente al fatto che potrebbe non essere possibile nemmeno montarlo, è la possibilità che questo “ingombri” parzialmente il campo visivo in fase di scatto, facendo apparire delle sgradevoli ombre laterali in tutte le nostre foto. Particolare attenzione va fatta nel caso dei grandangolari “spinti” (dai 20mm in giù) il cui campo visivo è davvero molto ampio e dove, di conseguenza, aumenta il rischio di “invasione” da parte del paraluce. Per questo motivo, queste lenti sono anche quelle sulle quali solitamente si montano paraluce a petalo, meno “invasivi” rispetto a quelli standard a cono.

Utilizzo

Non ci sono molte cose da dire sull’utilizzo. Non dobbiamo infatti modificare alcuna regolazione della macchina quando abbiamo un paraluce montato. L’unica cosa a cui fare attenzione è forse nell’utilizzo del flash. Può capitare infatti che il paraluce generi un’ombra nella foto dovuta al fatto che, prolungando la lunghezza dell’obiettivo, si possa intralciare la luce generata dal flash (soprattutto su quello integrato nelle fotocamere reflex) quando questo illumina un oggetto molto vicino al fotografo.

Per il resto ho solo un consiglio: non ne sottovalutate l’utilizzo! Sono infatti poche le lenti e le situazioni dove l’utilizzo del paraluce non ha praticamente alcuna efficacia. Quindi, se un obiettivo vi viene fornito con il suo paraluce, per favore, usatelo… Anzi, prendete come abitudine quella di montarlo subito, non appena togliete il tappo all’obiettivo!

Costo

Un paraluce originale costa intorno ai 20-30 euro. Ovviamente se ne trovano a meno (occhio alla compatibilità!) e addirittura c’è anche chi se li costruisce da solo usando del cartoncino nero o della gommapiuma (vedi ad esempio qui e qui). Visto il costo però, francamente io consiglio di acquistarne uno in plastica, almeno avrà anche la funzione di proteggere un po’ la lente, cosa che con un pezzo di cartone o gommapiuma vedo piuttosto difficile…

Facebooktwitterpinterestlinkedintumblr