Effetto Panning | Tutorial Photoshop

Il panning è un effetto che si può (e si dovrebbe!) realizzare già in fase di scatto. Basta trovarsi nelle giuste condizioni e applicare la giusta tecnica di scatto. Quando però non ci è stato possibile realizzarlo sul posto, o comunque l’effetto non è venuto come avremmo voluto, possiamo ricorrere al fotoritocco per ricrearlo artificialmente. Prendiamo ad esempio questa foto dove, nonostante la ragazza stia camminando a passo svelto, il senso di movimento è totalmente assente.

Apriamo la nostra immagine in Photoshop e duplichiamo subito il livello. La prima cosa da fare a questo punto è quella selezionare il soggetto in primo piano, anche tramite lo strumento di selezione rapida e poi sistemiamo i bordi della selezione inserendo una leggera sfumatura (menu Selezione -> Migliora bordo). A questo punto abbiamo due strade. La prima è quella di utilizzare una maschera di livello, più comoda ma un pelino più complessa nel suo utilizzo. Quindi, se non siete pratici, vi consiglio la strada del copia e incolla su un nuovo livello. Nascondiamo poi gli altri livelli, controlliamo la nostra immagine e casomai apportiamo qualche ritocco ai bordi ove necessario. A questo punto il soggetto è “isolato” e possiamo agire sulla nostra immagine senza intaccarlo.

Nascondiamo quindi questo livello appena creato (quello con solo il soggetto) e torniamo all’immagine originale. Qui applichiamo l’effetto Filtro -> Sfocatura -> Effetto Movimento, con un valore di distanza intorno a 150 pixel; otterremo così un risultato tipo questo:

Ora rendiamo di nuovo visibile il livello del soggetto che però apparirà un po’ sfocato ai bordi… Correggiamo quindi il tutto utilizzando il “Timbro clone” campionando l’origine molto vicino al soggetto. E alla fine ecco cosa possiamo ottenere.

Mettendo a confronto le due immagini, notiamo come in quella di destra il soggetto sia più in evidenza rispetto all’altra, e questo proprio per merito dell’effetto panning.

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