Fotografia HDR con il Samsung Galaxy

Cosa aspettarci dal nostro Galaxy

Samsung-GalaxyS4Inutile dire che gli smartphone sono ormai diventati veri e propri strumenti fotografici a tutti gli effetti e che la maggior parte delle immagini catturate nel mondo proviene proprio da questi dispositivi. Tra le molteplici prestazioni che questi strumenti ci mettono a disposizione, al pari delle compatte più evolute, troviamo quasi sempre le classiche funzioni “Panorama”, “Ritratto”, “Paesaggio”, ecc. Oggi ho voluto provare la funzione HDR presente nel Samsung Galaxy S4. Come sapete questo smartphone è dotato di un ampio display a 16 milioni di colori e di una fotocamera con un sensore da 13 megapixel che lo rendono in pratica una potente e compatta macchina fotografica. Già utilizzandolo in modalità completamente automatica si ottengono infatti risultati eccellenti in quasi tutte le situazioni. In alcuni casi però la modalità “AUTO” rischia di non farcela e di conseguenza la foto potrebbe non soddisfare le nostre aspettative. Qui entra in gioco la funzione HDR che può darci sicuramente una mano per ottenere un risultato migliore.
Vediamo come.

HDR? No, colore ricco!

colore_ricco_galaxyPer prima cosa, non allarmatevi se non trovate la voce HDR nel menu del vostro Galaxy S4. Infatti Samsung ha deciso di tradurla con il nome alternativo di “Colore ricco” (ho notato però che nel menu in inglese si chiama “Richtone (HDR)” ). Lo scopo principale è forse quello di rendere meglio l’idea del risultato finale e di non inserire termini troppo tecnici all’interno di un menu molto semplice e funzionale. Poi, una volta utilizzata questa funzione, si capisce che in realtà questo nome gli si addice anche meglio di HDR.

Funzionamento

Come forse saprete già, il “vero” HDR consiste nello scattare più foto allo stesso soggetto ma con diverse esposizioni, così da avere più foto che andranno da una sottoesposta (mediamente troppo scura), a una media, fino a una sovresposta (mediamente troppo chiara). Queste immagini vengono poi elaborate con appositi software per fare una sorta di “media” delle esposizioni e realizzare così una foto esposta correttamente in ogni sua parte. Agendo in modo più spinto con questi software, possiamo però arrivare anche a risultati che si allontanano dalla fotografia più classica e introducono nelle immagini degli effetti quasi pittorici.

CivitaHDR1

Ecco, quando scattate in HDR con il Samsung Galaxy S4, scordatevi questi effetti! La sua funzione principale in questo caso è semplicemente quella di “ravvivare” i colori (da qui il nome “Colore ricco“) e illuminare al meglio le zone in ombra. La tecnica utilizzata è la stessa, cioè quella di scattare più foto a diverse esposizioni e di elaborarle poi digitalmente per raggiungere una singola immagine. Non a caso quando si entra in modo “Colore ricco” veniamo informati con un messaggio a video di tenere fermo lo smartphone durante lo scatto; il motivo è che il telefono non scatterà solo una foto, ma più di una consecutivamente. La differenza tra questo HDR e quello “normale” è che qui ovviamente fa tutto il telefono in automatico!

Quando utilizzare il modo HDR

Non tutte le situazioni sono adatte all’utilizzo di questa funzionalità. La situazione classica di utilizzo è il controluce o comunque tutte quelle situazioni in cui, all’interno del fotogramma, ci sono sia zone di ombra che di luce forte. In queste situazioni infatti l’HDR riesce a rendere più luminosi i soggetti in ombra senza però “bruciare” (cioè schiarire troppo, fino a renderle completamente bianche) le zone di luce. Come si vede nella foto sotto, ad esempio, con il programma automatico il ripiano del mobile è molto scuro e poco visibile. Al contrario, nella foto HDR di destra si vede tutto in modo molto più chiaro e, nonostante i fiori non abbiano subito sostanziali cambiamenti di luminosità, il ripiano del mobile è adesso diventato ben visibile.

SamsungHDR

Questa tecnica risulta in generale molto utile quando scattiamo foto dove il soggetto è in ombra, magari con uno sfondo molto luminoso. Attivando l’HDR potremmo infatti evitare il (fastidioso) utilizzo del flash, riuscendo comunque ad avere una foto ben esposta sia sul soggetto che sullo sfondo. E anche quando ci troviamo in ambienti chiusi, poco luminosi, l’HDR ci viene in aiuto.

Confronto

Infine, un’altra occasione dove ho trovato utile attivare la funzione “Colore ricco“, è nel fotografare il cibo (molto in voga in questo momento).

SamsungHDR_cibo

In conclusione, abbiamo visto come la funzione “Colore ricco HDR” ci può essere utile in diverse occasioni; ma dobbiamo sempre ricordarci che stiamo comunque parlando di scattare foto con un cellulare e che questa modalità, trattandosi in fin dei conti di un mero automatismo, ha ben poco a che vedere con un HDR vero e proprio.

 

 

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