Macro Fotografia | 8 consigli per realizzare foto spettacolari (REVISIONATO)

1) Cavalletto obbligatorio

Data la distanza ravvicinata e il tipo di soggetto ripreso, nella fotografia macro l’utilizzo del cavalletto è davvero obbligatorio. E non solo per tenere immobile la fotocamera in fase di scatto ma anche perchè, una volta individuato il soggetto, spesso si dovrà attendere molto prima di trovare lo scatto giusto.

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2) Lavorare in priorità di diaframma

Come nei ritratti, anche nella macro lo sfondo sfuocato è un elemento che ci aiuta molto a mettere in risalto il nostro soggetto. Per avere un piacevole effetto bokeh possiamo lavorare alla massima apertura possibile, cosa che ci aiuterà anche ad avere tempi di scatto più rapidi. Chi non avesse praticità con la fotocamera e non se la sentisse di lavorare totalmente in manuale (M), può pensare di utilizzare il programma a priorità di diaframma (Av o A). Questo gli permetterà di impostare l’apertura, lasciando alla fotocamera il compito di “aggiustare” il tempo di scatto. Altre info in merito le potete trovare a questo link:
http://www.fotocomefare.com/fotografia-macro-per-principianti-impostare-apertura/

[REVISIONE]
Ovviamente questo vale se siete all’inizio e magari non avete ancora un’attrezzatura altamente specializzata. In caso contrario, se per esempio avete una lente macro, un solido cavalletto e magari anche una slitta per la messa a fuoco, potete decidere di utilizzare diaframmi più chiusi, tipo f/8 o anche f/16. Lo sfondo, data l’estrema vicinanza con il soggetto, risulterà ugualmente sfuocato e, con la macchina ben salda sul cavalletto, non avrete problemi a utilizzare tempi un po’ più lunghi. Così facendo, avrete però non pochi vantaggi in fase di messa a fuoco e soprattutto nel fattore di nitidezza della vostra foto.

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3) Occhio alla composizione

Comporre l’immagine nel modo corretto è fondamentale in questo genere fotografico. Avere un soggetto troppo lontano o una foto “sbilanciata”, farà sì che questa non renda al meglio. Un ottimo punto di inizio potrebbe essere, ad esempio, quello di applicare la regola dei terzi.

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4) La luce

Affidarsi alla luce naturale in questo genere fotografico risulta spesso una scelta sbagliata. Per ottenere risultati eccellenti dobbiamo obbligatoriamente affidarci a fonti di luce supplementi, quali flash anulari o lampeggiatori esterni (magari anche fatti in casa!). Questo ci aiuterà anche a “bloccare” il soggetto in fase di scatto. Ricordatevi però che più vicini siete al soggetto e più facile sarà avere dei fastidiosi riflessi; in questo caso luci a led e diffusori potranno esservi di aiuto.

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5) Messa a fuoco

La messa a fuoco nella fotografia macro è sicuramente la parte a cui si deve dedicare più attenzione. Essendo molto vicini al soggetto e utilizzando un diaframma aperto, la profondità di campo sarà minima e sbagliare la messa a fuoco sarà molto facile. In tal senso, la prima cosa da dire è che lavorare con il fuoco in automatico ci potrebbe creare non pochi problemi, quindi si consiglia di passare sempre alla messa a fuoco in manuale. A questo punto dobbiamo concentrarci sulla parte che sappiamo essere quella più importante, solitamente gli occhi (o magari le ali) del nostro insetto e porre la nostra totale attenzione al punto di messa a fuoco.

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6) Attrezzatura

Comprare un obiettivo macro dedicato non è il solo modo di ottenere questo tipo di scatti. In questo genere fotografico, possiamo avvalerci anche di molti altri espedienti e accessori.Un classico esempio sono l’inversione delle lenti e i tubi di prolunga che, se applicati anche a una lente non marco, vi permettono di poter mettere a fuoco un soggetto molto più da vicino di quanto vi farebbe fare il vostro obbiettivo. A questo proposito vi rimando a questo link per un piccolo approfondimento:
http://www.fotocomefare.com/fotografia-macro-risparmiare/

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7) Quando scattare

Ovviamente i periodi migliori sono la primavera e l’estate. Ma in qualsiasi caso l’ideale è svegliarsi prima dell’alba per essere sul posto al sorgere del sole, quando gli insetti sono ancora abbastanza “statici” e magari anche coperti dalle gocce della brina mattutina.

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8) Avere pazienza

Rispetto ad altri generi fotografici, la macro è probabilmente quella che richiede più pazienza e passione. Se davvero volete cimentarvi in questo genere fotografico allora preparatevi ad alzarvi presto la mattina, a tornare a casa sporchi di fango e a passare ore e ore nella stessa posizione prima di ottenere lo scatto che vi soddisfa davvero!

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Credits

Tutte le foto di questo post sono state scattate dal mio amico Giuseppe http://www.semplicementefoto.com/

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