5 regole di composizione per migliorare le vostre fotografie

Articolo a cura di
Fotografare in Digitale
www.fotografareindigitale.com

Introduzione

Le regole, nella composizione fotografica, non sempre vanno rispettate. Una fotografia tecnicamente perfetta potrebbe essere noiosa così come al contrario un’immagine catturata al volo potrebbe catturare profondamente l’attenzione di un osservatore. Ovviamente conoscere le regole è importante se non fondamentale: conoscerle per romperle, oserei dire. Ma quali sono le più importanti, o meglio, quelle che possono aiutare i fotografi nel migliorare le proprie composizioni?

1) Le linee diagonali

Utilizzare le linee diagonali può essere un modo molto efficace per indirizzare l’occhio di chi guarda un’immagine verso il punto focale della stessa. Ovviamente una linea non deve essere qualcosa di artificioso quanto piuttosto un elemento della scena che si sta fotografando, magari adeguatamente sistemato nella scena stesso. Un percorso, una fila di alberi, un recinto, un fiume, una montagna: si tratta di elementi naturali che contengono linee e che possono essere usati a nostro favore. Un esempio è dato dalla fotografia qui di seguito:

Foto di Mikel Orteg

Foto di Mikel Orteg

Le due linee, oltre ad essere diagonali, sono speculari. Fateci caso, il vostro occhio le segue fino a concentrarsi alla loro intersezione. Avete anche voi aguzzato la vista per meglio identificare l’arbusto presente alla fine di essa?

2) Le forme geometriche

Un trucco per catturare l’attenzione di un osservatore è quello di realizzare una composizione equilibrata, seguendo una determinata forma geometrica. E la più comune usata in fotografia è il triangolo: quando componete la vostra immagine, provate a immaginare, dinanzi a voi, un triangolo con la punta rivolta verso il basso. Ed ora componete la vostra fotografia in modo che, in ciascuno dei tre vertici dell’immagine, ci finisca uno dei soggetti (principale o secondario) della scena.

Foto di Thomas Geiregger

Foto di Thomas Geiregger

Nella foto qui sopra ho evidenziato la composizione che il fotografo ha scelto di realizzare, con i due tavoli a fare da contraltare alla sedia posizionata in basso. L’immagine, con la sua simmetria quasi perfetta, permette all’occhio dell’osservatore di riposare. E quindi di soffermarsi maggiormente sull’immagine.

3) La regola dei terzi

La regola dei terzi viene usata molto più di qualsiasi altra struttura, ed è una delle prime regole della composizione insegnata. Usata e forse anche stra-usata, conserva la sua importanza. A proposito, lo sapevate che nei paesi arabi la regola dei terzi si applica “al contrario”? Noi tendiamo a mettere il soggetto nei punti focali a destra, in quelli arabi a sinistra. Il motivo? Noi scriviamo da sinistra a destra, loro al contrario. Quindi il cervello è portato a focalizzarsi a sinistra piuttosto che a destra. Tenetelo a mente se avete intenzione di pubblicizzare i vostri lavori al di fuori dei confini occidentali. Ricordo inoltre che esiste una evoluzione della regola dei terzi, ovvero la sezione aurea: bisogna “caricare” la fotografia seguendo lo schema qui di seguito proposto: 3 Il che significa sistemare il soggetto principale o i soggetti principali in una area relativamente piccola della scena, cercando di mantenere il resto dell’immagine piuttosto scarico. Eccone di seguito un semplicissimo esempio.

Foto di John Goodridge

Foto di John Goodridge

4) Il framing

Mentre l’aggiunta di punti di interesse è una tecnica importante per aggiungere enfasi agli scatti di paesaggio, una tecnica alternativa, soprattutto se non avete a disposizione soggetti molto interessanti, è quella di aggiungere una cornice all’immagine. Cornice che può essere totale o parziale e che può essere composta da qualunque cosa: un ramo, una roccia, una vecchia finestra. La presenza della cornice vi permetterà di “bloccare” l’occhio dell’osservatore all’interno della cornice stessa, evitando che possa perdersi ai bordi dell’immagine stessa e focalizzandosi sul vostro soggetto.

Foto di Alison Christine

Foto di Alison Christine

Nella foto qui sopra, un esempio di framing. La presenza della cornice porta il vostro occhio a “bloccarsi” sulla cassetta postale. Avete fatto caso a quanto tempo avete perso su di essa, prima di osservare il resto della fotografia?

5) I colori

Giocare con i colori è un altro metodo per attirare l’attenzione dell’osservatore, o meglio del suo occhio (si, perché stiamo parlando non di convincere l’osservatore coscientemente a compiere delle azioni, quanto al suo occhio di eseguire delle azioni automatiche). Le fotografie cariche di colori tendono a stancare gli occhi, portano a farlo fuggire dallo scatto. Al contrario, un’immagine dove i colori sono pochi e ben definiti e soprattutto armoniosi (o a forte contrasto) tende a ottenere l’effetto contrario. La foto di seguito è un semplice esempio: l’estintore rosso si staglia sul marciapiede grigio, attirando al contempo lo sguardo dell’osservatore.

Foto di Fotografare in Digitale

Foto di Fotografare in Digitale

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