Balze del Valdarno

A pochi km dall’uscita dell’Autosole A1 Valdarno, tra Firenze ed Arezzo, è possibile ammirare un interessante fenomeno erosivo conosciuto con il nome di Balze.
Io ci sono stato di recente… ecco un po’ di storia e naturalmente qualche mio scatto!

A partire dal 1998 un’area delle Balze di circa 3000 ettari, nei comuni di Castelfranco di Sopra, Loro Ciuffenna, Pian di Scò e Terranuova Bracciolini, è stata dichiarata Area Naturale Protetta di Interesse Locale.

Le Balze si sono formate, così come è accaduto nel Bryce Canyon in Utah, dai sedimenti depositati da un lago nel pliocene e nel pleistocene, lungo circa 20 km, che occupava l’attuale Valdarno.

 

Nel corso dei millenni, quando il lago si è ritirato, i suoi sedimenti sono stati sottoposti ad una continua azione di erosione da parte degli agenti atmosferici che gli hanno modellati fino ad assumere le affascinanti forme conosciute col nome di “Balze“.

Le Balze, con i loro pinnacoli e guglie rocciose rappresentano un paesaggio caratteristico, ma poco conosciuto, del Valdarno, che merita di essere visto; anche Leonardo Da Vinci ne rimase affascinato e lo raffigurò in alcuni suoi dipinti, come per esempio nel paesaggio di sfondo alla Gioconda.

E poi non occorre nemmeno molta fortuna per poter osservare in volo qualcuno dei rapaci che popolano indisturbati la zona…

scattata con un 70-200 e poi ritagliata (molto!)

Infine una nota tecnica. Alcune di queste foto non sono state ritoccate, ma sono state scattate con un filtro polarizzaotre. Altre invece hanno subito una post-produzione (più o meno spinta) in Adobe Lightroom.

Maggiori info sulle Balze del Valdarno:
http://www.borghiditoscana.net/

 

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