HDR – High Dynamic Range

Noi forse non ci facciamo caso, ma quando guardiamo un paesaggio, riusciamo a percepire senza sforzo tutti i dettagli sia del cielo che della terra, o del mare. Ma se scattiamo una foto, questo non avviene quasi mai e riusciremo a esporre bene solo alcune zone, mai tutta l’immagine nel suo complesso; otterremo così come risultato finale un cielo azzurro brillante ma una terra molto scura o magari, al contrario, il terreno ben esposto ma un cielo molto chiaro, sovraesposto.

La fotografia HDR, in origine, è nata proprio per superare questa evidente difficoltà di riprodurre da parte di qualsiasi macchina fotografica (analogica o digitale che sia) tutto lo spettro luminoso e le diverse tonalità che invece i nostri occhi percepiscono naturalmente.

Non è difficile ottenere una foto HDR; è infatti sufficiente scattare almeno 3 foto al soggetto (ma si può arrivare anche fino a sette scatti), facendo attenzione a variare l’esposizione o ogni scatto (con tre foto ad esempio ne scatteremo una a esposizione media, una a -2 stop e una a +2 stop). Ovviamente è obbligatorio il cavalletto in modo da ottenere tutti scatti identici da un punto di vista di inquadratura.

Wikipedia HDR
[immigine tratta da Wikipedia]

I fotogrammi così ottenuti conterranno ognuno almeno una zona esposta correttamente; a questo punto faremo elaborare gli scatti da un apposito software, il quale cercherà di prendere per ogni fotogramma le zone meglio esposte per poi generare un’unica fotografia esposta correttamente in tutte le sue parti.

Wikipedia HDR Finito
[immigine tratta da Wikipedia]

I software più diffusi per creare un HDR sono:
– Photomatix – http://www.hdrsoft.com
– Luminance HDR – http://qtpfsgui.sourceforge.net/

Come accade spesso, anche l’HDR si è evoluto col tempo e oggi viene applicato in diversi modi. Uno è quello più “soft” e che forse rispecchia meglio l’aspetto originario con il quale è stato pensato. Ecco alcuni esempi che secondo me possono rientrare in questa tipologia.

rogelio volando
[foto di joaquin cuenda]

Duluth Aerial Lift Bridge
[foto di sglew]

Altri preferiscono invece spingere sull’acceleratore e sfruttare tutte le potenzialità che questa tecnica può offrire, ottenendo spesso scatti spettacolari, anche se forse un po’ innaturali.

309/365
[foto di Chang Tao-Tzu]

Fairytail
[foto di Becca West]

Le foto sono state prese dal gruppo HDR presente su Flickr:
http://www.flickr.com/groups/hdr/pool/

Io personalmente non utilizzo quasi mai questa tecnica e sicuramente ad oggi riesco ad apprezzarla solo quando viene applicata in modo non troppo abbondante; ma non si può certo negare che l’HDR ha un suo fascino!

Facebooktwitterpinterestlinkedintumblr