Esposizione | Come leggere l’istogramma

Una delle domande che mi vengono fatte più spesso riguarda il grafico (istogramma) che a volte compare quando si visualizzano le foto sul display delle fotocamere digitali; in particolare mi viene chiesto il significato di questo grafico e la sua funzione.

In realtà il suo significato è abbastanza semplice: è la rappresentazione grafica delle aree di luce e ombra (pixel chiari e pixel scuri) che compongono l’immagine. La parte più a sinistra (vicino allo 0 dell’asse X) è quella che riguarda le ombre, mentre quella più a destra (vicino al valore 255 dell’asse X) riguarda le alte luci.
Quindi, se l’istogramma tende a essere più “alto” a sinistra, vuol dire che ci sono molti pixel scuri, cioè l’immagine è tendenzialmente scura (sottoesposta); se viceversa è più “alto” a destra vuol dire che ci sono molti pixel chiari e l’immagine sarà tendenzialmente chiara (sovraesposta). Se infine l’isogramma è ben distribuito per tutta la lunghezza dall’asse X, significa che la fotografia è stata esposta correttamente.

Ovviamente, non deve essere interpretata come regola quella di scartare tutte le immagini il cui grafico non sia ben bilanciato, ma l’istogramma deve essere solo di aiuto al fotografo nel caso in cui abbia dei dubbi sull’esposizione scelta; per esempio, fotografando più volte lo stesso soggetto con tre o più esposizioni differenti, il grafico potrebbe essere d’aiuto per selezionare la migliore tra quelle.

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