Supporti per fotocamera | quando non è possibile usare il cavalletto

Ci sono occasioni in cui non è possibile utilizzare il classico (e ingombrante) cavalletto o magari non siamo stati in grado di portarcelo dietro. In queste occasioni potrebbe tornarci utile appoggiare la macchina su un muretto o un altro piano fisso per tenerla ben ferma. Così facendo, c’è però il rischio di sciupare la fotocamera o magari il piano (se ad esempio usiamo il tetto o il cofano della macchina); non solo, ma anche posizionare la fotocamera non risulterebbe così facile.

Per ovviare a questi problemi, abbiamo a disposizione diverse soluzioni. La prima, di cui vi ho già parlato, è un supporto a ventosa chiamato Satechi SCH-22 Camera Holder & Mount for DSLR, che però è in grado di aiutarci solo in alcune specifiche occasioni.

Un altro valido aiuto ce lo potrebbe dare un trepiede in formato “ridotto”; ce ne sono diversi in commercio… un ad esempio è il Kodak Gripping Tripod Redun altro è il GorillaPod… io ho provato questo e penso possa andare sicuramente bene per una compatta o una bridge; al massimo con una reflex “leggera” (non professionale) a patto di non montare obbiettivi troppo ingombranti. Il vantaggio di questi mini-tripod è che sono veramente versatili… se necessario, è possibile perfino attaccare la fotocamera a un palo della luce o a una cancellata.

Altri modelli di piccoli cavalletti, più compatti e resistenti, sono i Pocket della Manfrottoazienda leader del settore.

Infine esiste una terza soluzione. Si chiama Beanbag e non è altro che un sacchetto morbido di varie forme sul quale appoggiare la fotocamera; come dice il nome stesso, è sostanzialmente la versione moderna del classico “sacchetto di fagioli” che si è sempre usato in fotografia come appoggio protettivo fai da te.

E’ sufficiente appoggiarlo sul piano e posizionarci sopra la fotocamera, esattamente come si faceva con i fagioli! Il “sacchetto” è leggermente deformabile e quindi permette anche dei piccoli movimenti che ci potrebbero aiutare a correggere un po’ l’inquadratura. Ne esistono di diverse forme e misure; per esempio ci sono quelli adatti per essere appoggiati al finestrino di un’auto (vedi figura a destra) oppure quelli dalla forma più classica.

Infine, un altro modello di Beanbag è il “The Green Pod“, dotato anche di cinghia ferma fotocamera.

Cero che prima di comprarne uno, varrebbe la pena provare a farsene uno da soli… bastano un sacchetto o panno di tela resistente, dei fagioli secchi e… la voglia di farlo!

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