Intanto, cosa’è una liberatoria fotografica? Si tratta di una dichiarazione scritta che il soggetto fotografato rilascia al fotografo e con la quale lo autorizza a pubblicare la propria immagine. Ovviamente non sempre è necessaria una liberatoria; a tal proposito riporto qui di seguito i due articoli della Legge 633/41 riguardanti questo argomento. Notate bene che non si parla della recente legge sulla privacy (come pensano in molti) ma di una legge del 1941 sul diritto d’autore. Art. 96 | Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio, senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell’articolo seguente. Art. 97 | Non o occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell’immagine è giustificataRead More →

Riporto qui alcuni passi dell’intervento fatto da Michele Smargiassi al convegno “Vietato! I limiti che cambiano la fotografia” e poi pubblicato sul suo Blog di Repubblica.it; una stimolante riflessione sulla privacy applicata alla fotografia che consiglio di leggere a tutti, fotografi e non. “La domanda è semplice semplice: qual è il bene da tutelare? Quale bene può essere danneggiato da una fotografia? […] Certo, l’immagine fa parte dell’identità personale. Cosa c’è di più identitario del proprio volto? Non so, forse il proprio nome e cognome. Un dato decisamente identitario. Eppure io posso dire il tuo nome e cognome, posso scriverlo, posso stamparlo, senza bisogno di correrti dietro e chiederti di firmare preventivamente una liberatoria. […] Ma l’immagine, ripeto, non è una merce,Read More →