Oggi parliamo ancora una volta di Light Painting… Questa volta lo faccio presentandovi un lavoro che ho trovato in rete. Il fotografo in questione è Janne Parviainen e quello che vi presento qui sotto è un estratto del suo lavoro intitolato Light Skeletons. Buona visione!   Tutto il set lo potete trovare qui: http://www.flickr.com/photos/jannepaint/sets/72157625479849168/Read More →

Prima di tutto una curiosità. Bokeh è un termine usato in fotografia come sinonimo di “sfocatura“. Deriva dal Giapponese “boke” (暈け o ボケ), che può significare anche “confusione mentale” e che, a partire dagli anni novanta, è stato adottato dai fotografi per indicare le aree fuori fuoco presenti in uno scatto (liberamente tratto da Wikipedia – n.d.r.). Solitamente, siamo abituati a vedere lo sfondo sfocato per far risaltare il soggetto in primo piano. Ma è anche possibile giocare con la sfocatura e, per esempio, mettere delle luci volontariamente fuori fuoco, anche in primo piano. Queste luci assumeranno solitamente una forma geometrica circolare, ottagonale o esagonale. Questo effetto dipende dal diaframma, componente formato da diverse lamelle che risiede dentro l’obbiettivo: il numero di lamelleRead More →

Intanto cos’è uno snoot? E’ un accessorio da montare su luci fisse o flash per simulare un effetto “spot”, cioè una luce diretta e concentrata sul soggetto. Si usa molto spesso nelle foto di ritratto (vedi foto sotto), ma anche in altri campi come ad esempio lo still life.  Ha normalmente la forma di un cono e può essere corredato anche di filtri colorati. Come abbiamo visto per il diffusore flash, oltre a comprare l’accessorio originale, ci possiamo divertire a costruirne uno molto simile da noi, risparmiando così qualche soldo… Ecco un paio di esempi.   Qui si utilizza un cartoncino nero… Qui invece, udite udite, un tubo di patatine Pringles!Read More →

“Ball of Light”. E’ questo il nome del progetto fotografico realizzato da Denis Smith. Utilizzando la tecnica del Light Painting ha disegnato delle sfere di luce nei posti più svariati dell’Australia. Attenzione, non si tratta di  fotoritocco applicato in postproduzione, ma bensì di una vera e propria  tecnica fotografica. Il fotografo australiano ha infatti fatto ruotare una o più fonti di luce e le ha immortalate utilizzando lunghi tempi di esposizione. Il risultato ottenuto è davvero suggestivo e ha pian piano affascinato spettatori di tutto il mondo. In questo video, preso dal sito ufficiale del progetto, ritroviamo una raccolta delle immagini più significative che l’autore è riuscito a realizzare. Ball Of Light from Sam Collins on Vimeo.  Sito del progetto: http://www.denissmith.com.au/photo-gallery/ball-of-light/Read More →

Per questa tecnica è necessario: cavalletto (indispensabile, visti i tempi lunghi), cavo di scatto remoto e torce elettriche (bianche o colorate). La fotocamera và impostata in manuale, con i tempi su “bulb”; come apertura diaframma io metto su f/8 o f/11 per avere una buona profondità di campo, ma si può chiudere ancora di più, volendo. Per i tempi di esposizione, beh..dipende da quanto tempo serve a “dipingere”…si và dai 5 secondi a qualche minuto! Il set è molto semplice, l’importante è che la stanza o il luogo dove si decide di scattare sia completamente buio. Uso sopratutto due torce, una a led “bianchi” ed una arancione che mi serve per “simulare” le fiamme, come in questa foto. Buon divertimento!Read More →

In questo libro si descrive l’evoluzione della “Light Art Performance Photography” (LAPP). Oltre a contenere immagini spettacolari, vengono fornite anche informazioni su come le singole scene sono state create. Il libro include inoltre anche un workshop con progetti di esempio per spiegare il processo di creazione di questo tipo di immagini così suggestive. Altre info sul libro: http://www.ibs.it/ame/book/9781933952741/miedza–joerg/painting-with-light:.html Altre info sulla LAPP: http://www.lapp-pro.de/Read More →