La fotografia di paesaggio non è mai stata nelle mie corde, non mi ha mai detto molto. Io ho sempre fotografato le persone e mi è sempre risultato difficile fotografare senza che ci fosse la presenza umana nel mio mirino. Quindi, quando mi sono trovato davanti questa foto, come ormai facciamo spesso, in modo superficiale, stavo passando oltre con noncuranza. Foto di Andrea Foligni Poi ho visto che a pubblicarla era stato Andrea Foligni, che conoscevo già per altri suoi lavori, e allora mi sono soffermato un attimo in più.E quello che ho scoperto è stato un progetto fotografico non incentrato sul paesaggio di per sé, ma bensì sulla percezione che si può avere di esso. Foto di Andrea Foligni Un lavoro articolato,Read More →

L’altopiano del Pian Grande, sotto Castelluccio di Norcia, è famoso soprattutto per la fioritura delle lenticchie. Da qualche anno però vi hanno aperto anche un vero e proprio Ranch dove è possibile organizzare passeggiate a cavallo tra i Monti Sibillini. E per i più piccoli, oltre ai cavalli, c’è a disposizione anche un calesse e alcuni pony! Ecco qualche mio scatto di questi magnifici animali… Dopo un po’ che sei lì, ti sembra davvero di essere sbarcato nel vecchio West! ;) Maggiori informazioni: http://www.castellucciodinorcia.it/italiano/sibillini_ranch.htmRead More →

La fioritura La fioritura delle lenticchie a Castelluccio di Norcia è un evento che quasi tutti i fotografi, soprattutto quelli di paesaggio, conoscono. Normalmente ha luogo tra fine maggio e i primi di luglio quando l’altopiano di Castelluccio, per diverse settimane, si dipinge con tonalità vivaci di giallo, viola, blu, arancione, bianco e rosso che si mescolano insieme per dare vita a uno spettacolo unico al mondo. Miti da sfatare Essendo un evento naturale è difficile prevederne il corso e soprattutto l’inizio. Ogni anno infatti il clima influenza in modo diverso tutte le specie floreali che tingono la piana. Però non è assolutamente vero che la fioritura ha una durata di due/tre giorni e non esiste un “culmine”. E’ un evento che ha un suo corsoRead More →

Oggi affrontiamo un altro tema classico della fotografia: i fiori. Soggetto assai facile da trovare, soprattutto in questo periodo, non è nemmeno tra i più difficili da fotografare. Se poi seguiamo qualche piccola accortezza, potremmo migliorare di molto i nostri risultati. Consigli di base Esistono diversi modi di fotografare un fiore. Il più classico prevede di stare molto vicino al soggetto e di aprire al massimo il diaframma (che equivale a impostare il valore di apertura ‘f’ al più basso possibile), in modo da abbassare la profondità di campo e avere un bello sfondo sfocato. Ma, come accade spesso, è sempre bene sperimentare. Provate ad esempio a usare tempi lenti (circa 1/30 di secondo o anche meno) magari in unaRead More →

Gabriele Basilico si potrebbe definire un fotografo di architettura ma forse come definizione è più calzante quella di fotografo di “paesaggio urbano“. Nel corso degli anni ha fotografato diverse città italiane e straniere: tra i suoi lavori più famosi troviamo quelli su Milano, Beirut, Mosca e Berlino. Ieri, 13 febbraio 2013, ci ha lasciato un grande fotografo italiano. Il saluto a Gabriele di Michele Smargiassi “[…] La fotografia italiana e internazionale ha perso uno dei suoi più grandi autori, un maestro della misurazione dello spazio e dell’analisi dell’ambiente urbano, un intellettuale impegnato e profondo, una bandiera della nostra cultura visuale. […]” leggi tutto su: http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it _______________________________________________________________________ Biografia su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_BasilicoRead More →

Ovviamente esistono diversi metodi per catturare un “tramonto perfetto“. Questo post vuole solo darvi qualche consiglio per partire col piede giusto, anche avendo a disposizione solo un’attrezzatura di base. Attrezzatura Non c’è da dire molto: fotocamera e cavalletto. Tutto qua. Se non avete ancora acquistato un cavalletto, potete avvalervi di un altro supporto (anche “fai da te”) per stabilizzare la fotocamera. Per avere un buon risultato, soprattutto come nitidezza, è infatti importante che la fotocamera sia ben piazzata e che rimanga perfettamente immobile durante lo scatto. E come obiettivo? Per iniziare va benissimo un classico 18-55mm; quindi anche qui non abbiamo grosse pretese. Ovviamente esistono anche ottiche più adatte a questo tipo di fotografia. In particolare, per la fotografia diRead More →

Nato a Melbourne, Australia, da genitori cechi, Peter Lik a soli otto anni ha ricevuto in regalo proprio da loro la sua prima macchina fotografica, una Kodak Brownie. Amante del colore e del formato panoramico è oggi uno dei più famosi fotografi paesaggistici al mondo, tanto da essere definito da molti il nuovo Ansel Adams. Oltre a fotografare il suo Paese, nel 1989 si reca negli Stati Uniti per immortalare in formato panoramico tutti e 50 i suoi Stati; un progetto che dura 5 anni e dal quale ne scaturisce anche un libro. Ecco qui alcuni dei suoi lavori. Sito ufficiale: http://www.lik.com/  Read More →

Queste spettacolari immagini, che ritraggono paesaggi in transizione tra il giorno e la notte, sono state realizzate dal fotografo Stephen Wilkes. E’ facile immagine come siano il risultato di più scatti realizzati in diverse ore del giorno, uniti poi in postproduzione in modo magistrale… Questa è solo una parte del progetto, che trovate invece per intero sul suo sito ufficiale, insieme naturalmente a tutti gli altri suoi lavori… Sito ufficiale:  http://www.stephenwilkes.com/gallery.php?g=7 Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Stephen-Wilkes/97244237457 Read More →

Di notte tutto cambia. Anche la fotografia assume un aspetto diverso, forse meno naturale (soprattutto quando si spinge molto con l’utilizzo dell’HDR), ma sicuramente molto accattivante e con un fascino tutto suo. Il ventesimo post sui gruppi di Flickr lo dedico proprio a questo genere fotografico: Night Shots (fotografie notturne). Ecco alcuni scatti che ho selezionato dal gruppo. Buona visione! Link al gruppo: http://www.flickr.com/groups/night_shots/pool/Read More →

Questa depressione geologica creata nel tempo dallo scorrere dell’acqua durante la stagione delle piogge, si trova nell’interno, a circa 30 km da Malindi. Forse anche per questo, Marafa è spesso snobbata dai turisti, che si dedicano soprattutto alle escursioni in mare. Ma questo piccolo “Grand Canyon” africano offre invece a chi lo visita un paesaggio davvero suggestivo con una varietà di colori impressionante. Come è facile immaginare, in questa zona la terra è assai friabile, tant’è che in origine era chiamata “Nyari“, letteralmente “Il posto che si rompe da solo”. I nativi sfruttavano questa caratteristica, utilizzando la terra per dipingersi corpo e viso. In mezzo al canyon si interseca un sentiero che forma un facile passaggio da percorrere a piedi in circa un’ora,Read More →