Nella foto qui a sinistra vediamo un esempio di “Light Painting” (foto di Giò Tarantini). La tecnica denominata “Bullet Time” invece consiste nel circondare il soggetto da fotografare con più macchine fotografiche, le quali eseguiranno poi uno scatto tutte nel medesimo istante o in sequenza. Una volta scattate le foto, queste verranno montate in un video “timelapse“. Ovviamente esistono supporti appositi e di varie forme per montare più fotocamere e posizionarle intorno a un soggetto in modo omogeneo. Capite bene che questa tecnica, dato che ci vogliono come minimo più fotocamere e almeno un supporto dedicato, non è certo tra le più economiche da sperimentare!  Però guardate cosa è riuscito a fare Richard Kendall unendo questa tecnica con quella della “Light Painting“.Read More →

La tecnica del Time-Lapse (letteralmente “lasso di tempo”) consiste essenzialmente nell’eseguire una serie di scatti a intervalli regolari e poi di montarli in un video. Essendoci una differenza tra l’intervallo di acquisizione delle singole immagini (definito da voi) e quello di riproduzione (generalmente di 24 fotogrammi al secondo) nel video il tempo sembrerà scorrere più velocemente. In rete si trovano tantissimi esempi di filmati timelapse, soprattutto dei classici fiori che si schiudono… Ma quello che vi propongo qui sotto, che sta circolando da un po’ di tempo sul web,  lo trovo davvero fuori dal comune! Mindrelic – Manhattan in motion from Mindrelic on Vimeo.   Per chi si volesse avvicinare a questa tecnica, in realtà non c’è molto da dire…Read More →